Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Il trionfo dei mobile worker

Scritto da Gianni Rusconi

[img]
Ecco gli ultimi dati Idc su mobility e wireless» I portatili di MyTech» Photogallery dei modelli
Telefonia mobile di terza generazione, Pc portatili sempre più avanzati, adozione diffusa delle reti wireless: sono le tre facce in cui si specchia uno dei fenomeni che stanno maggiormente caratterizzando l’intero carrozzone dell’Interformation Technology, quello della mobility. Lo dice convinta Idc, che non si è limitata a studiare questa evoluzione in seno alle aziende ma ne ha dato un’interpretazione anche in chiave consumer, con gli occhi dell’utente residenziale che si è avvicinato al concetto di mobilità anzitutto con il telefono cellulare.
In movimento Il futuro, questo il messaggio, vedrà crescere la possibilità di trasportare la propria personalità elettronica in relazione alla capacità di essere connessi sempre, e sempre di più in banda larga, al personal computer, che sta diventando il centro dell’evoluzione corrente e futura dell’utente on line e dei suoi interessi, a cominciare dalle opportunità per giocare in Rete e di scaricare musica e video.
“Negli ultimi anni - ha confermato a Mytech Alessandro Lorenzelli, Senior Consultant di Idc Consulting Italy - la vendita di Pc portatili a uso domestico è cresciuta in modo esponenziale, passando dal 6% nel 1999 al 43% nel 2004, anche in relazione al fatto che l’utente ha colto e sta sfruttando i vantaggi insiti alle nuove tecnologie mobili, grazie anche alla repentina evoluzione delle reti wireless e alla relativa facilità di implementazione nell’ambiente domestico”.

Tornando invece alla sfera professionale, sempre Idc ha stimato come gli attuali circa 80 milioni di mobile worker europei, e quindi i lavoratori che non risiedono costantemente in ufficio, siano destinati a raggiungere il tetto dei 100 milioni ed entro il 2007 supereranno i 100 milioni. Il valore della mobility, dicono gli analisti della società è sensibilmente cresciuto e crescerà notevolmente nei prossimi anni; reti e terminali Umts e Gprs da una parte, notebook (le cui vendite nel terzo trimestre 2004 sono aumentate del 30% a scapito dei desktop, in salita del 14%) più leggeri e con un’autonomia sempre superiore e reti wireless (il numero degli hot spot Wi-fi è dato in continua ascesa) dall’altra sono, come detto, gli strumenti con i quali si sta affermando una nuova tipologia di utente, aziendale e residenziale che sia.
Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Corporation Italia, ha detto la sua in proposito partendo da un concetto assai semplice: “siamo convinti del fatto che sempre più il lavoro è ciò che si fa e non il luogo in cui si va”. A confermare la tesi ci sarebbe, oltre ai dati di Idc, uno studio elaborato proprio dal colosso dei processori secondo cui i lavoratori europei spendono oltre il 30% del loro tempo fuori dell’ufficio e tra due anni questo valore crescerà fino al 42%”.

L’ultima nota di un certo interesse relativo allo studio redatto da Idc riguarda infine la pubblica amministrazione, che sta abbracciando la “mobility” in modo sempre più deciso seppur in misura assai minore rispetto alle imprese commerciali: per il 20% di enti pubblici centrali e locali almeno il 10% degli addetti è mobile. Sperando che tutto ciò contribuisca a rendere la Pa estremamente più efficiente…

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login