Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Oracle-Peoplesoft, la telenovela è all’ultima puntata

Scritto da Roberto Carminati

[img]
Si conclude in positivo per Larry Ellison la scalata alla specialista del software per le imprese
Cala (finalmente) il sipario su un’altra acquisizione da record per l’industria informatica internazionale: Oracle diverrà a tutti gli effetti proprietaria di Peoplesoft a partire dal prossimo gennaio, ma la megatransazione ha già ricevuto l’agognato nulla osta da parte del consiglio di amministrazione della stessa Peoplesoft.
A far cadere le riserve residue è stato lo strenuo gioco al rialzo dell’offerta monetaria condotto da patron Larry Ellison, che dopo aver formulato lo scorso ottobre un (ennesimo) rilancio da 24 dollari per azione ha optato per una più appetitosa proposta da 26 biglietti verdi e 50. Il che fa lievitare l’ammontare dell’accordo sino al picco di 10 miliardi e 300 milioni di dollari circa.

Aziende in cifre Fortemente voluta dal padre padrone di Oracle, l’intesa mette la parola fine a un percorso di trattative quanto mai tortuoso e intricato, che ha visto le intenzioni aggressive del signor Larry scontrarsi via via con le obiezioni di una fetta dell’azionariato e della gestione di Peoplesoft; con il Dipartimento di giustizia statunitense chiamato a pronunciarsi sulla possibilità di una violazione delle normative antitrust e, per motivi analoghi, con la Commissione europea.
Mentre l’acquirente sostiene che l’operazione possa portare immediati benefici sui guadagni per share, è già allo studio un piano per il rilascio delle future versioni dei software Peoplesoft e Jd Edwards, dal nome dell’azienda che Peoplesoft medesima fece propria nell’agosto del 2003. Gli specialisti software delle due realtà protagoniste del merger coopereranno innanzitutto a un aggiornamento di Peoplesoft 8, per poi pubblicarne entro uno-due anni una edizione numero 9, insieme a Jd Edwards 6. Fra tre anni al massimo, avrebbe inoltre aggiunto Ellison, dovrebbe essere pronto Peoplesoft 10.

Fra le considerazioni del grande capo, anche la concreta possibilità di guidare la prima azienda nordamericana per la produzione di applicativi enterprise, con forte penetrazione in settori chiave come l’industria farmaceutica e l’amministrazione pubblica e un bacino di clientela decisamente invidiabile. La sola Peoplesoft vale infatti quasi 13 mila clienti a livello mondiale.
Nei confronti di costoro, il produttore di E-business Suite si è espresso in toni rassicuranti, garantendo per bocca del presidente Safra Katz il massimo supporto a una vasta varietà di applicativi già installati. Al di là delle rivoluzioni in corso, Oracle ha vissuto sin qui un 2004 positivo: i suoi guadagni netti nel secondo trimestre sono stati pari a 815 milioni di dollari contro i 617 dello stesso periodo 2003 e la vendita di nuove licenze ha segnato un +14% rispetto allo scorso anno. Dal canto proprio, la neoacquisita vanta invece un fatturato che a fine 2003 si aggirava sui 2 miliardi e 300 milioni di dollari. Per Oracle il traguardo raggiunto dovrebbe - il condizionale è d’obbligo - segnare una lunga pausa nelle campagne acquisti.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login