La corte europea: Microsoft si metta subito in regola
Nessuno stop alle sanzioni ispirate da Mario Monti » Internet: le notizieNiente sospensione per le sanzoni inflitte a Microsoft dalla commissione Ue che si occupa della vicenda antitrust in cui è coinvolto il colosso del software.
In diretta dalla Rete (e dintorni) La Corte europea di prima istanza ha infatti respinto l’appello con cui la società di Redmond chiedeva che fossero sospese le sanzioni (decise assieme a una megamulta - già pagata - da 497,2 milioni di euro) stabilite al processo in cui la posizione di Microsoft è stata giudicata dominante e quindi lesiva nei confronti dei suoi competitor.
La società aveva motivato la sua richiesta di sospensione affermando che le sanzioni imposte avrebbero potuto causare al suo business - e all’intero mercato dei software di base - un danno molto grave, forse addirittura irreparabile. Ragioni, queste, che il tribunale europeo ha ritenuto non sufficienti.
Ottenere lo stop temporaneo delle sanzioni indicate nella sentenza sarebbe stata per Microsoft una vittoria, parziale ma molto importante, soprattutto perché avrebbe permesso alla società di continuare a commercializzare una versione del sistema operativo Windows comprensiva del software di riproduzione multimediale Media Player, uno degli elementi alla base della controversia legale europea.
Al gigante di Bill Gates resta ancora da giocare la carta dell’appello alla Corte Europea di Giustizia, il più altro organo giudicante dell’Unione. Per farlo avrà due mesi di tempo.
Il responsabile Microsoft per le questioni legali, Brad Smith, ha detto, nel corso di una conference call, che l’azienda si metterà subito in regola con le decisioni dell’Antitrust Europeo, alla luce della decisione presa oggi dal Tribunale di primo grado della Ue.
La società di redmond ha anche diffuso un comunicato un comunicato in cui precisa peraltro di essere ”incoraggiata” da numerosi aspetti esaminati dal Tribunale per quanto riguarda il merito della controversia. ”Anche se la Corte non ha riscontrato un danno immediato irreparabile” derivante dalle decisioni adottate dall’ Antitrust europeo - fa presenta la società - al tempo stesso ha però ”riconosciuto che alcuni degli argomenti da noi addotti sul merito della causa sono fondati” e potrebbero andare nella direzione di una risoluzione dei problemi di fondo nell’ ambito della sentenza di appello.
In Borsa in Europa il titolo Microsoft e’ in calo, con un ribasso di 22 cents, a 26,85 dollari, a Francoforte. Ieri Microsoft a New York aveva chiuso in rialzo di 12 cents, a 27,07 dollari.





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