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Notebook Linspire sotto i 500 dollari. Un vero affare?

Scritto da Guido Sintoni

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Annunciato su Internet, il notebook basato sull’open source di Linspire, registra il “tutto esaurito”
Quattrocentonovantotto dollari per un notebook? Va bene che nell’ultimo biennio i prezzi dei Pc portatili hanno subito tagli così drastici da favorirne il sorpasso in termini di vendite rispetto ai Pc fissi, ma una simile cifra è ancora in grado di fare gridare al miracolo.
Linspire, l’azienda di Michael Robertson che un tempo si chiamava Lindows (e che continua a proporre un Linux semplice, a portata di neofita, imparentato alla lontana con la ben più esoterica Debian) non è nuova ad avventure nel mondo dell’hardware: il suo Mobile Pc da 799 dollari è stato uno dei primi notebook leggeri a coniugare prestazioni oneste con un prezzo conveniente, ed è ancora in vendita.
Adesso è il turno di Balance: come suggerisce il nome stesso, si tratta di un sistema che fa del basso costo d’acquisto la sua prima ragione d’essere. Il notebook è già in vendita negli Stati Uniti grazie ad un accordo con Walmart, uno dei colossi dell’elettronica di consumo locali: il canale distributivo e le premesse per fare bene ci sono.

Per approfondire
Sono però le caratteristiche del Pc a rendere perplessi: una Cpu da 1 Ghz (di provenienza Via) in sé non è lenta, ma non appare in grado di competere con processori anche non di punta quali gli Athlon Xp-M o i Celeron XP-M. La memoria da 128 Mbyte rende sulla carta difficoltoso l’uso del sistema operativo (che punta sulla semplicità e quindi sulla grafica), ed è difficile immaginare l’uso di applicativi pesanti come Open Office (fornito di serie) senza tempi d’attesa elevati.
Se i 30 Gbyte di hard disk appaiono un taglio congruo per il tipo di offerta, sollevano qualche dubbio tanto l’assenza di slot Pcmcia/Pc Card (compensata con quattro porte Usb) quanto la presenza di un semplice lettore Cd-Rom come unità di storage ottica.

Certo, a giudicare dal “tutto esaurito” che il prodotto ha fatto registrare in tempi da record, l’accoglienza del pubblico è stata calorosa.
Bisogna tuttavia considerare che una versione di Balance più al passo con i tempi (unità combo Dvd-Cd/Rw, 256 Mbyte di memoria Ram, 40 Gbyte di hard disk e Cpu Amd Athlon 4 da 1,2 Ghz) costa 648 dollari: un prezzo non troppo lontano da alcune offerte di ipermercati e colossi dell’elettronica italiani.
Difficile quindi ipotizzare che Balance possa approdare da noi: a conti fatti, il prezzo a parità di funzioni non è poi così miracoloso come sulle prime può apparire.
E, ironia della sorte, le versioni di punta di Balance non montano più Linspire, ma Windows Xp Home Edition.

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