Amd, protezione ingannevole
Advanced Micro Devices esagera con i jingle pubblicitari antivirus“Troppo assoluti e di conseguenza fuorvianti”: tali, per il garante olandese per la pubblicità (Reclame code commissie), sono i jingle pubblicitari di Amd per la promozione di Enhanced virus protection o Evp, una tecnologia appannaggio dei suoi processori di fascia alta.
Le Cpu a 64 bit e le versioni top della linea Sempron, infatti, associano Evp alla funzione di Windows XP Sp 2 chiamata Data execution prevention (Dep): quest’ultima utilizza la Cpu per marcare le aree di memoria di un’applicazione (funzione No eXecution, Nx) come non eseguibili, a meno che queste non contengano codice eseguibile. Di qui la protezione “forte” contro i buffer overflow, ovvero una scorretta gestione della memoria che apre le porte all’esecuzione arbitraria di codice, vero tallone d’Achille (e non da poco) della famiglia Microsoft Windows.
Se un codice maligno (un exploit o un worm, per esempio) inserisce istruzioni nella porzione di memoria contrassegnata in sola lettura, l’applicazione non le esegue.
Sul fronte Linux, il supporto a Nx sui chip predisposti è disponibile a partire dal kernel 2.6.7rc2: vale a dire più in punta di piedi, ma prima dell’uscita di Xp Sp 2.
Difendetevi! A dire il vero, l’idea alla base di Dep e Nx non è nuovissima: Open Bsd, uno degli Unix di Berkeley a codice aperto (focalizzato sulla sicurezza) supporta un sistema analogo (W^X) da quasi un biennio.
Amd (Advanced Micro Devices), quindi, ha spinto troppo sull’acceleratore: il garante olandese ha infatti posto l’accento sulla necessità di installare Xp Sp2 e sulla protezione garantita contro un numero di malware tutto sommato limitati (gli annunci di Amd parlano di Ms Blaster e Slammer: malware noti e diffusi, ma non certo recenti).
Insomma, in assenza di dichiarazioni ufficiali da parte di Advanced Micro Devices (coinvolta in un bartaliano “Tutto sbagliato, tutto da rifare”), ipotizzare che una tecnologia specifica per Cpu possa sostituire il vecchio e caro scanner antivirus (necessariamente lento, visto che funziona a livello applicativo) è ancora prematuro. E non è nemmeno impossibile ipotizzare che, tra chi ha protestato con il garante, vi siano proprio i vendor del segmento “security”.





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