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Open Solaris: adesso c’è

Scritto da Antonio Munari

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» Open sourceAziende e Pmi
Come avevamo accennato, l’approvazione della licenza Cddl (Common development and distribution license) da parte dell’Osi (Open source initiative) avrebbe costituito l’ultimo passo prima della rivelazione ufficiale dei piani dell’ingresso di Solaris 10 nell’orbita open source.
Nel giorno della “rivelazione”, la società ha così annunciato che a partire dal prossimo aprile, sul sito dedicato alla community degli sviluppatori, sarà disponibile il codice sorgente che costituisce l’ultima emanazione del suo sistema operativo Unix-based.
“La tradizione di Sun è sempre stata profondamente radicata nell’open source e nel software basato su standard aperti. OpenSolaris rappresenta una significativa pietra miliare nella storia di Sun, della comunità Solaris e dell’intera comunità open source”, ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della divisione software John Loiacono, per poi proseguire: “Siamo fermamente convinti che la comunità OpenSolaris aiuterà a promuovere l’innovazione e la collaborazione necessarie ad aprire nuove opportunità per sviluppatori, clienti e partner”.

Idee aperte Accanto all’iniziativa, Sun ha creato un nuovo organismo denominato Community advisory board, che assisterà l’evoluzione della tecnologia OpenSolaris e il lavoro di sviluppo condotto all’interno della comunità aperta. La sua composizione sarà definita entro il mese di marzo e prevede cinque membri iniziali: due eletti dalla comunità OpenSolaris Pilot, due saranno dipendenti Sun, e uno sarà scelto dalla comunità open source.
Sullo stesso sito è invece già disponibile il codice della tecnologia diagnostica Dtrace, anch’essa sotto licenza Cddl.
Approvata alla metà di questo mese, la licenza Cddl si basa sulla Mozilla Public License (Mpl) - che prevede obblighi semplificati e una serie di protezioni contro possibili problemi di brevetto - e potrà essere utilizzata anche per altri progetti open source, affinché anche diverse iniziative con obiettivi simili, in termini di comunità e di licenza, non debbano definire nuove tipologie di licenza.
Per ulteriori informazioni nei suoi riguardi si vedano gli indirizzi www.opensource.org/licenses/cddl1.php e www.sun.com/cddl.

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