Cell: Ibm, Sony, Toshiba e il chip da primato
Il supercomputer in miniatura è pronto per giocare alla Playstation Console e dintorniNello scegliere il nome del loro nuovo chip, Ibm, Sony e Toshiba hanno avuto vita facile. È bastato loro osservare come il suo funzionamento sia simile a quello di una cellula e il resto è venuto da sé: Cell. Eccolo quindi, dopo tre anni di sviluppo, il rivoluzionario processore che pulserà nella futura PlayStation 3, ma anche in chissà quanti altri dispositivi dell’elettronica di consumo e di ambito Ict. Sviluppato ad Austin in Texas, entrerà in produzione l’anno prossimo a Nagasaki, in Giappone.
Tutti i modelli Le attinenze con la cellula (Cell è in grado di delegare al proprio lavoro altri 8 processori) e la propensione al calcolo distribuito che ha portato qualcuno ad assimilare la tecnologia a un supercomputer racchiuso in un chip, si riferiscono alla sua sua capacità di lavorare in parallelo. Sono ben 10 i flussi di istruzioni che il processore può gestire in contemporanea, proprio come un supercomputer e diversamente da qualsiasi altra architettura in cui il numero massimo di flussi gestibili allo stesso momento è di gran lunga inferiore.
Sotto un versante più tecnico, il prototipo appena presentato misura 221 millimetri quadrati e ha al suo interno 234 milioni di transistor.
Ad attendere con più ansia l’ingresso in scena del nuovo chip sono soprattutto gli appassionati di videogame, per i quali Cell potrebbe rappresentare una vera svolta, riducendo come mai prima d’ora le difficoltà di riprodurre in un gioco la fluidità dei video.





Ancora nessun commento.