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Sharp torna all’antico: Pda Linux senza microdrive

Scritto da Gianni Rusconi

Sharp Zaurus Sl C1000
Cellulari: tutte le news_Pda e smartphone
Lo scorso autunno il leit motiv dei nuovi annunci Sharp in fatto di dispositivi portatili (la serie SL-C3000) era tutta nella disponibilità di serie di un hard drive integrato nel corpo della propria linea di palmari hi-end Zaurus.
Tutti i modelli A distanza di sei mesi, il produttore nipponico ha battezzato la famiglia Zaurus SL-C1000 e di microdrive ad alta capacità incorporati non c’è traccia: nel pieno rispetto della vecchia tradizione la nuova serie di Pda è costruita intorno a un design a conchiglia che ospita uno schermo a colori ruotabile da 3,7 pollici Vga (supporta quindi immagini sia in formato landscape che portrait a 640 per 480 pixel di risoluzione) da un lato e una tastiera dall’altro e che ne facilità l’utilizzo in stile classico palmare da parte dell’utente.

Il cuore operativo del prodotto è, come per gli ultimi Zaurus, Linux mentre a livello di Cpu c’è un processore Intel XScale PXA270 a 416 MHz; a completare il quadro delle caratteristiche di base vi sono quindi 64 Mbyte di memoria Ram, interfacce utente servite dalla piattaforma Trolltech di Qtopia e un suite di software Pim (Personal Information Management) che si aggiunge a una lunga lista di applicazioni fornite da terze parti. Compattezza e leggerezza, infine, sono sempre fra i vanti del dispositivo grazie ai soli 278 grammi di peso e ai circa 25 millimetri di spessore.

Detto dei pregi, i difetti del nuovo palmare di Sharp sono legati alla voce connettività: niente moduli Wi-Fi o Bluetooth di serie, ma solo slot per Secure Digital e CompactFlash Type II card cha possono abilitare l’uso di schede di rete wireless. Il lancio ufficiale dello Zaurus SL-C1000 è previsto in Giappone per questa settimana e non è all’orizzonte un suo sbarco sui mercati occidentali a breve anche se c’è già chi, vedi uno specialista in fatto di Pda come Dynamism, è già al lavoro per acquistare il prodotto sul mercato locale, localizzare il software in inglese e rivendere il tutto negli Usa e in Europa.

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