Posta spazzatura cercasi (sorprendentemente)
Spam come lo smog: utenti rassegnati_Le parole più usate dagli spammer_Difendetevi!Lo spam non è solo un fastidioso fenomeno che si quantifica nella spiacevole media del 65% del totale delle e-mail ricevute quotidianamente da ognuno. Esso rappresenta anche una modalità di comunicazione precisa: diretta, ossessiva sui temi del momento, e mirata puntualmente al vendere prodotti che realizzino i grandi desideri e sogni di ognuno (amore, ricchezza, salute, felicità).>Protezioni (e utili letture) Accumulare quanti più esempi è possibile di questo tipo di comunicazione è il fine del progetto RESPAM che vuol mettere insieme una memoria collettiva di e-mail spazzatura per facilitarne lo studio della loro evoluzione nel tempo e le conseguenze sociali che esse hanno comportato. Ecco perchè il motto dei due autori Alex Dragulescu e Timothy Jaeger è: “Send us your spam!”.
Del resto lo stesso fenomeno ha indubbiamente influito sulle stesse tecniche di comunicazione essendo così riconoscibile e al tempo stesso pervasivo di ogni casella di posta elettronica. Applicando le regole grammaticali dal ‘direct marketing‘ lo spam ha la sua ragion d’essere proprio nel fatto che riesce sorprendentemente a vendere ragguardevoli quantità degli improbabili prodotti pubblicizzati, generando un notevole afflusso di denaro nelle tasche degli spammer più cinici e attrezzati.
Per questo risulta esilarante, Spam-o-Matic, capace di generare una tipica mail di spam a partire da pochi dati fondamentali (tipo di prodotto, target, concorrenza) emulando in maniera egregia lo stile dei peggiori spammer.
Nell’opera è incluso anche un link (ovviamente non funzionante) tramite il quale questo script minaccia di mandare il messaggio appena generato a una quantità imprecisata di e-mail, simulando concettualmente alla perfezione la triste realtà.





Ancora nessun commento.