Kodak e l’inkjet, scommessa sulla qualità
A partire dal prossimo anno, il marchio si interesserà di prodotti a getto d’inchiostro di fascia alta_Occhio all’impresaÈ da almeno due anni che si parla della migrazione di Kodak dal non più appetibile mercato della fotografia tradizionale alla svolta digitale del settore.
Tra le tante considerazioni fatte è emersa più volte anche quella che riguarda la possibile virata strategica del gruppo nella produzione di stampanti a getto di inchiostro, un settore dove l’hardware genera mediamente un profitto scarso o addirittura nullo e dove il giro d’affari più ghiotto ruota intorno alla vendita dell’inchiostro.
In questo ambito, dalle parti di Kodak finora qualcosa si è visto, ma mai con dimensioni tali da permettere di parlare di un ingresso nel mercato con una veste e un impegno adeguati.
Per approfondire A sgomberare il campo dall’incertezza è stato in questi giorni il management della società che ha illustrato in linea di massima come, nel corso del prossimo anno, Kodak introdurrà periferiche inkjet con caratteristiche tali da poter competere con i player più titolati del ramo, Hewlett-Packard, Canon e Lexmark in testa.
Va da sé che i prodotti marchiati Kodak che esordiranno l’anno prossimo strizzeranno l’occhio in modo particolare alla stampa con qualità fotografica.
In assenza di informazioni certe sulla conformazione dell’offerta, gli analisti che hanno commentato la notizia hanno ipotizzato che il vendor si rivolgerà con i suoi nuovi prodotti soprattutto a una clientela di alto profilo, risultando altamente concorrenziale nel rapporto qualità-prezzo, sia dell’hardware sia degli accessori e dei materiali a corredo.





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