Un mercato a due facce per Pda & C.
Palmari e notebook_Photogallery Pda_Computer: Feed rss XMLPalmari, smartphone, Pda phone, computer handheld, organizer: l’ormai fin troppo nutrita schiera di categorie che compongono l’universo dei dispositivi mobili sta generando probabilmente un po’ di confusione non solo fra gli utenti (alla caccia del prodotto ideale) ma anche fra i cosiddetti addetti ai lavori. Curioso, infatti, rilevare come fra gli ultimi dati pubblicati da Idc e Gartner, due delle maggiori società di ricerca del mercato hi-tech, ci siano vistose e poco comprensibili differenze in fatto di dati di vendita. Chi avrà ragione?
In movimento Smartphone a go-go
Per Idc la domanda di palmari nei primi tre mesi del 2005 ha registrato un’ennesima flessione, la quinta consecutiva. Tra gennaio e marzo sarebbero stati venduti nel mondo 1,9 milioni di Pda, il 12% in meno rispetto al primo trimestre 2004 e il 31% sotto i risultati del quarto.
A godere di tale continua involuzione sono i cellulari multifuzione, in grado di vantare richieste in crescita del 135% anno su anno per complessivi 8,4 milioni di unità. Gli smartphone di Nokia sono i più gettonati e coprono circa il 65% (dal 50%) dell’intera domanda precedendo Research In Motion e i suoi Blackberry, ferma al 9%.
Nella lotta all’ultima funzionalità fra i produttori, PalmOne, secondo Idc, tiene ancora banco con il 33% (era al 38% nel marzo 2004) di quota di mercato nonostante un calo delle consegne del 24%. A inseguire la casa californiana c’è sempre in prima fila Hewlett-Packard con i propri iPaq targati Windows mobile (26,5%) seguita da Dell (in rialzo dal 7 all‘11%).
Handheld avanti tutta grazie all’e-mail
Le rilevazioni di Gartner, invece, hanno tutt’altro sapore per i produttori di handheld e per chi, in particolare, ha scommesso sui modelli wireless di fascia alta. I Pda con tecnologia Wlan e funzionalità di cellulare rappresentano il 55% delle vendite totali, dicono gli analisti della società e in testa alle preferenze tecniche degli utenti ci sono l’accesso alla e-mail via Wi-Fis, la tastiera Qwerty e gli ampi display a colori.
Non stupisce quindi più di tanto che BlackBerry continui a segnare ritmi di crescita esplosivi, tanto che sono oggi tre milioni gli “afecionados” della piattaforma wireless di Rim, di cui un milione relativi agli ultimi sei mesi. Ciò che suona “strano” è il dato che vedrebbe le vendite mondiali di palmari aver toccato nel primo trimestre 2005 quota 3,4 milioni di unità, con un incremento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2004. ma non solo. Secondo Gartner il primo trimestre in oggetto è stato il migliore di sempre per i Pda, anche grazie a un prezzo medio dei prodotti (406 dollari) cresciuto del 15% rispetto all’anno passato.
Nella classifica stilata dalla società, Blackberry è il device mobile più venduto con incrementi di vendita nell’ordine del 75% mentre PalmOne registra una discesa del 26,3% rispetto al primo trimestre 2004 e si deve accontentare del 18% del mercato, la quota più bassa dal 1996. Gli iPaq tengono il passo (17,4% di share per Hp), Nokia ha ripreso quota (è al 9,95) con i Communicator 9300 e 9500 e Windows Mobile è il sistema operativo più installato (copre il 46% delle vendite totali) davanti a quello di Rim (con il 20,8%) e a PalmOs, che paga una flessione del 38,8%.





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