Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Google porta la pubblicità sui feed Rss

Scritto da Guido Sintoni

[img]
Inserzioni mirate per chi cerca contenuti precisi: il programma AdSense estende la portataInternet e advertising: innamorati?Motori di ricerca_Internet: le notizie_SONDAGGIO. Quale è motore di ricerca usi?
La nuova frontiera secondo Google? Semplice: la pubblicità mirata anche sui feed Rss.
L’azienda di Mountain View sta infatti provando il proprio servizio AdSense sui contenuti Rss (Really Simple Syndication) indicizzati dal più usato motore di ricerca di Internet.
In diretta dalla Rete Non è una prima assoluta: dallo scorso novembre Yahoo! ha iniziato ad inserire pubblicità sui feed RSS, un sistema per portare le informazioni così interessante da mettere d’accordo, per una volta, gli eterni duellanti Google e Microsoft. L’opinione di Redmond sui feed è rosea: “Si passerà meno tempo sul Web perché le informazioni saranno recapitate da servizi come Rss e i feed Xml” ha infatti dichiarato all’inizio del mese il direttore generale della divisione Windows client business Brad Goldberg.
Tornando a Google AdSense per Rss, il servizio funziona in maniera analoga ad AdSense per le ricerche Web: fornisce all’utente pubblicità in linea con le sue ricerche; Google ricompensa chi aderisce al servizio con la logica del “pay per click”: più gli utenti cliccano la pubblicità, più questa diventa fonte di guardagno per chi pubblica contenuti e Google stessa.
Lo spiega chiaramente un post su Google Blog: “Gli inserzionisti avranno le proprie pubblicità collocate nei feed più opportuni; i publisher sono pagati per i loro contenuti originali, e gli utenti vedono le pubblicità mirate”. Il modello di pubblicità mirata su feed Rss è dichiaratamente in stato di sviluppo, dato che si lega a una tecnologia promettente ma non ancora adottata dalla maggioranza degli utenti di Internet: per ora, oltre all’iniziativa di Google e Yahoo! (che eroga il servizio insieme alla società specializzata FeedBurner), nessuno dei colossi di settore si è fatto ancora avanti. Ma c’è da pensare che in quel di Redmond la risposta sia già pronta o quasi.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login