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Virus, attenzione alla falsa email Microsoft

Scritto da Guido Sintoni

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E’ in circolazione un messaggio di posta che invita ad aggiornare un update di sicurezza allegato. Si tratta in realtà di un codice dannoso. Prudenza e buonsenso a salvaguardia del proprio Pc: ma non è allarme rosso_Tutto sugli antivirus_SONDAGGIO. Usi l’antispyware?
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A nemmeno una settimana dal consueto ciclo di patch mensile di Microsoft, è in circolazione una falsa e-mail che invita gli utenti più sprovveduti ad installare un sedicente “aggiornamento cumulativo” sui propri sistemi Windows tramite un allegato eseguibile: si tratta in realtà della variante di Pinfi, un worm da tempo noto, ma sul quale è giusto attirare l’attenzione.Protezioni! Non è la prima volta che una minaccia si traveste da aggiornamento critico: nel caso specifico, il messaggio (in inglese, e già la cosa dovrebbe allertare l’utenza italiana) sostiene che Internet Explorer, Microsoft Outlook e Outlook Express sono a rischio, e che bisogna aggiornarli con la patch (in realtà il virus, ribadiamo) allegata.

Pinfi, noto anche come Pate o Parite, si replica attraverso le condivisioni di rete e infetta i file .exe e .scr presenti sul sistema attaccato.

Pronto il commento di Microsoft: “Si tratta di un tentativo di raggiro comune: è importante ricordare che Microsoft non invia, né invierà mai, allegati di osta elettronica a eventuali e-mail per la notifica di aggiornamenti di sicurezza”. Inoltre, “La maggior parte degli aggiornamenti è distribuita attraverso Windows Update (o servizi equivalenti), Office Update o Micosoft Download Center”. L’azienda di Redmond ha anche approntato un documento al riguardo, intitolato “Come riconoscere se un messaggio Microsoft relativo alla sicurezza sia genuino”: la lettura può rivelarsi utile ma non strettamente necessaria. Per non cadere nella trappola di Pinfi (e di minacce simili), basta tenere a mente che Microsoft non rilascia mai notizie sulla sicurezza prima che esse siano comparse sul proprio sito Web, e - oltre alla prudenza nell’apertura degli allegati - bisogna avere sempre un antivirus aggiornato in esecuzione.

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