Semiconduttori: Renesas e Toshiba controcorrente
Mentre le principali aziende del settore registrano tutte cali di fatturato più o meno sensibili, le due incrementano gli incassi con il primo trimestre dell’anno_Personal computer_Notiziario Pmi_News Digitimes_I laptop di PcPro_Siemens cede a BenQ il business dei telefoniniIn un periodo tradizionalmente debole per l’industria globale dei semiconduttori, i fornitori giapponesi di chip Renesas Technology e Toshiba si sono opposti alla tendenza raggiungendo ragguardevoli livelli di vendita nel primo trimestre del 2005. Renesas e Toshiba hanno registrato i maggiori aumenti di fatturato fra i primi dieci fornitori di semiconduttori, rispetto allo stesso periodo del 2004.
Secondo l’inchiesta di iSuppli “Semiconductor competitive landscaping tool (Clt)” gli incassi di Renesas hanno raggiunto i 2 miliardi e mezzo di dollari nel primo trimestre, con un aumento del 10% dai 2 miliardi e 200 del primo trimestre 2004. L’ottimo andamento di Renesas le ha permesso di raggiungere il terzo posto fra i produttori; dal sesto del quarto trimestre 2004.
Il fatturato di Toshiba ha totalizzato 2 miliardi e 300 milioni, con una crescita dell‘8,6% dai 2 miliardi e 100 del precedente trimestre. L’azienda ha raggiunto nel primo trimestre 2005 il quinto posto fra i produttori, contro il settimo di fine 2004.
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I buoni risultati di Renesas e Toshiba contrastano sensibilmente con la prestazione debole dell’industria dei semiconduttori nel primo trimestre. Il fatturato dell’industria è calato complessivamente del 3,1% ed è oggi pari a 56 miliardi e 990 milioni (erano 58 e 800 nel quarto trimestre, secondo iSuppli). Un tale calo stagionale è tipico del segmento, che raggiunge i suoi picchi di vendita nella stagione natalizia.
Solo tre fra i produttori della top-ten hanno registrato una crescita fra il quarto trimestre 2004 e il primo di quest’anno: la terza è l’americana Freescale Semiconductor. Il suo fatturato ha raggiunto un miliardo e 400 milioni di dollari, +1,2% dal miliardo e 380 milioni di fine anno.
Gli aumenti di fatturato di Renesas e Toshiba sono stati guidati in larga parte dai settori Asic (application-specific logic) e Assp (application-specific standard product). Le vendite aggregate di Renesas in entrambi i settori sono salite nel primo trimestre del 10,6% (65 milioni di dollari) e quelle di Toshiba del 23,2% (73 milioni).
La pregevole prestazione delle due aziende si è basata sulla capacità di raggiungere risultati di rilievo assoluto in tutti i comparti applicativi dell’industria dei semiconduttori; il che ha contrastato fortemente con l’andamento complessivo dell’industria, che ha visto cinque dei suoi sei grandi mercati applicativi calare da un trimestre all’altro in modo significativo.
Entrambe le aziende si sono distinte grazie alle rilevanti vendite di semiconduttori destinati all’elettronica di consumo. In quest’area Renesas ha visto le proprie vendite aumentare di 41 milioni di dollari; Toshiba di 140 milioni. Anche il data processing è stato un settore in espansione.
Fra i primi 10 produttori di semiconduttori le aziende europee hanno sofferto il calo più sensibile fra un trimestre e l’altro. Infineon guida la discesa con un decremento del 10,8% e il passaggio dalla quarta alla sesta posizione fra dicembre 2004 e marzo 2005. La franco-italiana St Microelectronics ha vissuto il secondo fra i crolli più vistosi nella top-ten (-10,5%) e ha perso due posizioni, passando al settimo posto.
L’olandese Philips ha realizzato la terza fra le peggiori prestazioni, con il fatturato derivante dai chip in calo del 9,1% a paragone con l’ultimo trimestre del 2004 e la caduta al decimo posto.
I primi due produttori in classifica, Intel e Samsung Electronic, hanno mantenuto la propria posizione con una crescita leggermente superiore alla media. Il fatturato di Intel è calato del 2,7% passando da 8 miliardi e 900 milioni a 8 miliardi e 700; quello di Samsung ha toccato quota 4 miliardi e 190 milioni dai precedenti 4 miliardi e 200 (-1,3%).





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