Reatle.D, il worm che insulta
Sondaggio. Usi l’antispyware?VIRUS E ANTIVIRUSSven Jaschan? Un traditore. O meglio, un uomo di dubbi natali (per dirla con un eufemismo): il messaggio del worm Reatle.D, chiamato da alcuni vendor Lebreat.D, è inequivocabile.
State sicuri Il worm, infatti, colloca un’immagine dell’autore dei worm Sasser e Netsky, recentemente condannato a un anno e nove mesi di libertà vigilata e a trenta ore di servizi sociali per sabotaggio informatico, nelle macchine infette: su di essa capeggia una sola parola, ovviamente offensiva.
Reatle.D è in realtà un worm convenzionale, e i vendor gli attribuiscono un livello di pericolosità medio-basso: si diffonde con e-mail infette o con attacchi a sistemi Windows colpevolmente non aggiornati (sfrutta la vulnerabilità descritta dal bollettino MS04-011, rilasciato nell’aprile 2004), e apre una backdoor permettendo la successiva esecuzione arbitraria di codice.
Reatle.D è programmato per compiere attacchi di tipo Distributed Denial of Service contro i server Web di Symantec e McAfee, nonché per bloccare l’azione di molti antivirus in commercio; ma è più degno di menzione per il messaggio che per il suo reale livello di pericolosità. Il consiglio è sempre il solito, anche contro Reatle.D: è sufficiente avere un antivirus aggiornato presente sul proprio sistema.





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