Loverspy, un software da galera
Se 175 anni di carcere vi sembran pochi Sondaggio. Usi l’antispyware?VIRUS E ANTIVIRUSSondaggio. Usi l’antispyware?
Privacy, Internet, software e tradimenti. Sono questi gli ingredienti di una vicenda di fine estate appena esplosa negli Stati Uniti. Protagonista è Loverspy, uno di quei software che installati sul Pc dell’utente desiderato permettono, a sua insaputa, di controllarne da remoto i movimenti on line, la comunicazione via e-mail, soprattutto.
Dopo aver ricevuto un bel po’ di denunce da utenti che hanno scoperto di essere spiati, la polizia statunitense è partita alla ricerca dei colpevoli. Tutt’altro che difficile è stato individuare la “mente” dietro al software, tal Enrique Perez-Melera, che inventò e cominciò a distribuire il programma nel 2003.
State sicuri
Rischia ora fino a 175 anni di gattabuia. Ma non è l’unico ad essere finito nei guai: nel mirino degli inquirenti ci sono anche coloro che hanno acquistato e utilizzato il software. Anche per loro si prospetta l’eventualità della prigione, oltre a una pena pecuniaria di 250 mila dollari.
Il programma, venduto sul Web a circa 90 dollari, è stato rimosso ed è reperibile soltanto su alcuni network di file sharing. Funzionava grossomodo così: dopo averlo acquistato l’utente comunicava al sistema informatico di Loverspy gli indirizzi Ip e di e-mail degli utenti da spiare.
A quel punto, dai server della software house spiona partivano messaggi di posta elettronica contenenti a loro volta virus di tipo trojan in grado di insinuarsi nel computer del destinatario e registrare ogni sua attività su Internet.





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