RealPlayer di nuovo bacato. E ancora non corretto
Virus e Antivirus
Ancora un bug per RealPlayer, il popolare riproduttore multimediale che nell’ultimo semestre ha già avuto bisogno di due rattoppi urgenti.
Come nello scorso settembre, il rischio è tangibile, perché la vulnerabilità del programma - che può portare all’esecuzione arbitraria di codice - non è stata ancora corretta.
Non guasta sottolineare che, stando a quanto dichiara chi lo ha scoperto, il bug è noto a RealPlayer da novembre. Ma, per dirla tutta, il ritardo di RealNetworks non deve far gridare allo scandalo, pur se riprovevole: c’è anche chi fa aspettare sei mesi o giù di lì per porre rimedio a bug noti e non ancora corretti.
Mal comune, mezzo gaudio? Parrebbe di sì: oltre a RealNetworks, Apple ha bug non ancora risolti in Quick Times. Per tacere ovviamente di Microsoft, che - a fronte di un Windows Media Player tranquillo - deve far fronte a un bug di Explorer non ancora corretto e con relativo exploit in libera uscita, di portata ancor maggiore rispetto ai problemi di RealPlayer (che, almeno, non si trova a fronteggiare zero day exploit), e a un exploit per una vulnerabilità di Windows appena corretta da patch.
Non resta che aspettare la pezza di RealNetworks, quindi. Ed essere un po’ più prudenti nel solito a cliccare link a contenuti multimediali sul Web.





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