Cinema, il software anti-flop
Ricordate il film Amore Estremo (Gigli nell’originale americano), interpretato dalla coppia Ben Affleck e la sua ex, Jennifer Lopez? O Oscure presenze a Cold Creek (Cold Creek Manor) con l’intramontabile Sharon Stone? No? Non è una sorpresa che sia così visto che il primo è risultato il film peggiore del 2004 (i due protagonisti hanno addirittura vinto il Razzie Award come peggiore coppia cinematografica) e che il secondo negli Usa è stato uno dei flop maggiori tanto da arrivare in Italia direttamente in video. Ma produttori, registi e attori ora possono dormire sonni più tranquilli, senza l’incubo di fiaschi ai botteghini grazie a un nuovo sistema per evitare insuccessi.
Internet, telefoni e dintorniUno studioso della Oklahoma State University, Ramesh Sharda, ha infatti messo a punto un programma informatico che consentirebbe di determinare a priori il successo di una pellicola. La rivista britannica New Scientist pubblica i dettagli dell’invenzione. Il software valuta la riuscita della produzione cinematografica sulla base di sette «parametri chiave»: il profilo del cast; l’età degli spettatori cui il film si rivolge; il periodo di uscita nei cinema; il genere cinematografico; il livello degli effetti speciali utilizzati; se è un sequel oppure no; il numero di sale in cui dovrebbe essere proiettato.
Alla base dello studio di Sharda l’analisi di un database di 834 film usciti fra il 1998 e il 2002,assegnati a nove categorie: nella categoria “fiaschi” i film che hanno incassato meno di 1 milione di dollari, in quella “blockbuster” quelli con incassi di 200 milioni.
Il software non è infallibile, certo, ma nel 37% delle volte è riuscito a prevedere con esattezza la riuscita o meno di un film, il 75% delle volte ha inserito il film con uno scarto di una categoria da quella giusta.





Ancora nessun commento.