Sicurezza: tante minacce per Symbian, ma pochi rischi reali
Virus e AntivirusCresce a ritmo sostenuto il numero delle minacce per telefoni cellulari di ultima generazione: dall’inizio dell’anno, secondo Symantec, sono comparsi ben nove cavalli di Troia per sistema operativo Symbian (adottato da circa due telefoni su tre).
State sicuri Il loro funzionamento è abbastanza convenzionale: rallentano o mandano in crash i dispositivi; tentano di installare altro software o di trasmettere dati personali (o copie di se stessi) ad altri dispositivi mobili, spesso via Bluetooth.
Delle nove minacce, cinque sono varianti di Cdropper, due di Pbstealer e uno di Sendtool e Booton.
Dietro questi nomi - criptici come quasi tutti i nomi di worm e virus - si nascondono applicazioni che tentano di inviare i contatti del calendario e gli appuntamenti ad altri dispositivi Bluetooth (è il caso di Pbstealer) o di installare varianti del noto Cabir e del meno diffuso Locknut (è il lavoro di Cdropper).
Booton è il più cattivo della famiglia: riavvia il dispositivo, ma la procedura è destinata a fallire, perché il cavallo di Troia installa file non validi nel sistema operativo; Sendtool, di contro, installa un programma che invia applicazioni maligne ad altri telefono Bluetooth.
Ma non c’è, per ora, molto da allarmarsi: per Symantec il numero dei contagi è ancora basso. E spesso l’esecuzione del programma infetto viene preannunciato dalla richiesta di eseguire un’applicazione dal nome ignoto e dalla dubbia provenienza. Basta dire “No, grazie” per essere al riparo. In attesa che i carrier telefonici - che già qualcosa stanno facendo - si decidano ad adottare su larga scala strumenti di filtraggio del traffico e preventiva difesa.





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