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Gnash, il Flash libero

Scritto da Guido Sintoni

Parte con il vento in poppa il progetto della Free Software Foundation: un plug-in e riproduttore Flash basato su software libero. Sarà multipiattaforma, compatibile con Flash 7 e completamente indipendente_Sparkle, l’alternativa a Flash firmata Microsoft_Internet

Nuovo, libero e indipendente: ecco Gnash, ovvero il plug-in Flash realizzato da Free Software Foundation.

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Gnash è nuovo perché non ancora definitivo; libero perché nasce come free software (e quindi sarà regolato da licenza Gnu/Gpl) e indipendente perché nasce in autonomia, senza aiuti o interferenze da parte di Adobe, l’azienda che - con l’acquisto di Macromedia - possiede la tecnologia di Flash.

Le differenze con Flash sono innanzitutto filosofiche: Flash è un componente chiuso (e proprietario) distribuito gratuitamente; Gnash no. E pertanto può risolvere il problema della (re)distribuzione delle applicazioni Gpl che lo incorporano: il software libero deve essere redistribuito accompagnato dai codici sorgente. Ed è difficile applicare la regola se il sorgente non è pubblico.

Gnash sarà un riproduttore singolo, ma anche - e sopratutto - un plug-in per vari browser, Firefox in testa: compatibile con Flash 7, rappresenta una delle sei priorità più stringenti per la Free Software Foundation.

Gnash sopratutto non nasce sulla base di reverse engineering di prodotti Adobe (ovvero non viene realizzato a partire dell’analisi del comportamento e di frammenti di codice esposti o rintracciabili), ma da zero.
Il che, per il responsabile di progetto Rob Savoye, “permette un approccio più pulito in termini di codice”. E anche di impiegare tecnologie libere quali OpenGL per la visualizzazione dei contenuti.

Buone notizie, quindi, per tutti: per Adobe che vede di fatto implementare una realizzazione libera di un formato che libero non è; per gli utenti, che potranno avere un’alternativa plausibile (ma va sottolineato che Flash è ormai giunto alla versione 8) e per chi non usa Windows. Il player Flash per Linux realizzato da Macromedia, infatti, si ferma alla versione 7; e per sistemi operativi meno diffusi ma decisamente validi la situazione è anche peggiore: semplicemente, un lettore Flash non esiste. Quindi, benvenuto Gnash.

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