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Kamasutra: 3 febbraio, la resa dei conti del worm

Scritto da Guido Sintoni

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Oggi è il giorno della resa dei conti per Nyxem.E, meglio conosciuto come “il worm del Kamasutra“: comparso alcuni giorni fa, è programmato per cancellare alcuni file (tra cui documenti in formato Microsoft Office) il terzo giorno del mese, e per replicarsi inviando copie di se stesso.
State sicuri Allarme e curiosità sono elevati, e hanno mosso colossi del calibro di Microsoft a rilasciare specifici bollettini e consigli sul worm. E non va tralasciato il fatto che molti produttori di antivirus abbiano già messo a punto e distribuito strumenti per il rilevamento e la rimozione di Nyxem, che - dalla propria comparsa - sembra abbia infettato circa 300.000 sistemi.

A casa nostra, tra le prime vittime di Nyxem.E c’è il Comune di Milano: i computer di molti dei suoi uffici saranno K.O. per alcuni giorni, in attesa di bonifica, fino al prossimo lunedì. Un telegiornale nazionale ha quantificato il danno: a Palazzo Marino, il problema riguarda 10.000 PC che si affacciano a 150 server. Unici superstiti, i terminali dell’ufficio anagrafe, perché non contengono dati attaccabili dal worm. Poco da stupirsi, purtroppo: l’Italia è il Paese che sta ritardando da quasi un biennio l’entrata in vigore del Documento Programmatico della Sicurezza per manifesta incapacità di applicarlo.

Ma Nyxem.E sta colpendo anche altrove: “Il worm - spiega Mikko Hypponen della finlandese F-Secure - lega la propria azione all’orologio di sistema. Se questo non è correttamente impostato, l’attacco ovviamente non capita il terzo giorno del mese. Ma stiamo già ricevendo molti report di sistemi compromessi, con file Word, Excel, PowerPoint, Pdf e Zip irreparabilmente cancellati. E il worm non risparmia neanche i contenuti degli hard disk esterni e delle chiavi Usb”.

Allarme rosso? Non per chi ha un antivirus correttamente installato e aggiornato: le minacce quasi sempre si fermano con precauzioni di base. E pertanto non vanno sovrastimate a priori.

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