Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Office Live, la prima beta e i primi commenti

Scritto da Guido Sintoni

Tutte le news di oggi | Fotonotizie dal mondo

Non è ancora primavera, eppure per Microsoft fiorisce il tempo delle beta (pubbliche, beninteso): dopo Explorer 7 Preview, è dunque il turno della prima versione non definitiva, ma fruibile dal grande pubblico, di Office Live: vale a dire, il “software come servizio” (per la produttività aziendale) secondo Microsoft.

In diretta dalla rete

Il concetto - sostanzialmente lo stesso di Web 2.0 - è in sé affascinante e per molti aspetti rivoluzionario, ma ancora da rivedere più e più volte in corso d’opera. Tanto per Microsoft, quanto per chiunque altro voglia sostituire il desktop con il Web.

Office Live è ancora un assaggio riservato agli utenti statunitensi, e fa leva su alcuni strumenti (nella versione definitiva saranno venti) per la creazione di siti Web aziendali e la collaborazione (i più esperti parlano volentieri di groupware) tra gli impiegati dell’azienda.

Con l’attuale Office, quindi, il punto di contatto c’è solo nel nome, o quasi; e anche il modello di prezzo sarà profondamente diverso: Office Live sarà un servizio pagato dai 30 ai 50 dollari mensili. Nulla a che spartire, quindi, con il prezzo della licenza di Office 2003.

Chi ha già provato Office Live è diviso tra l’approvazione (“Offre grandi funzioni per l’azienda”), la cosa fatta a metà (“… non è ancora consolidato come la stessa Microsoft avrebbe voluto”) e la bocciatura (“Sostanzialmente poco usabile e inutile”).
Ma c’è anche la via pragmatica (“Per ora Office Live è una beta, e bisogna tenerne conto”). Normali prese di posizione, diremmo, di fronte a una tecnologia profondamente rivisitata e a un prodotto nuovo di zecca.

Ma non di solo Web si vive: l’azienda di Redmond, in questi giorni, sta spingendo molto anche sul futuro Office. Office System 2007, finora conosciuto come Microsoft Office 12, debutterà entro la fine dell’anno, e nasce all’insegna del “di tutto e di più”: una strategia canonica, che dovrà giocoforza essere più efficiente che mai.

Quattro anni fa, infatti, l’alternativa libera OpenOffice era poco più che qualcosa di promettente; adesso rischia di diventare (o meglio, è già) qualcosa di più di un semplice rimpiazzo di Microsoft Office, visto che ha raggiunto buoni livelli di maturità e prestazioni, e - da non sottovalutare - è gratuito. E c’è da essere sicuri che Microsoft non mollerà la presa tanto facilmente su una linea di prodotto che, da sola, costituisce più o meno il 25% di tutte le entrate dell’azienda.

E se poi - oltre al desktop - Microsoft dovesse fronteggiare la concorrenza di un Office per il Web realizzato da Google (magari con lo zampino di Sun), il gioco potrebbe farsi ancor più interessante.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login