Scoperto secondo virus che colpisce computer Apple
“Pensiamo che chi attacca si concentrerà su altre piattaforme e due esempi uno dopo l’altro di codici dolosi che hanno colpito (i sistemi) OS X di Macintosh … illustrano questa tendenza”, ha detto Vincent Weafer, importante dirigente di Symantec Security Response. L’ultimo virus arriva dopo OSX/Leap-A, che è stato scoperto la settimana scorsa e si ritiene sia il primo virus che abbia colpito la piattaforma Macintosh.
Il virus OSX/Leap-A cerca di diffondersi tramite il programma di messaggi istantanei di Apple iChat, compatibile con il programma di chat Aim di America Online, molto usato. Symantec ha reso noto che gli ultimi virus tentano di utilizzare le connessioni Bluetooth per diffondersi, cercando altri apparecchi dotati di Bluetooth che accettino la richiesta di connessione quando il computer viene riavviato. Bluetooth è un tipo di tecnologia senza fili usata per trasmettere dati tra dispositivi vicini tra loro.
Il virus si diffonde tramite un punto debole nel sistema operativo OS X, definito”Apple Mac OS X BlueTooth Directory Traversal Vulnerability”. Se viene effettuata una connessione via Bluetooth, il virus cerca di spedirsi ai computer più distanti. Ma il virus in sé non sembra creare danni immediatamente.
“Se da una parte questo virus non funziona a pieno regime, il codice madre potrebbe essere facilmente modificato da chi vuole attaccare in futuro per recare danni”, ha detto Weafer, precisando che gli utenti Mac dovrebbero istallare dei patch per software che sono disponibili sui sistemi operativi per evitare attacchi di questo tipo. L’ultimo virus è stato scoperto venerdì scorso. Entrambi i virus sono considerati al primo livello in una scala da 1 a 5 in cui 5 è il livello più grave, ha detto ancora Symantec.





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