Mac Os X, un bug “estremamente critico”…
La chiave Usb mangia la batteria | Virus e AntivirusProblemi di varia entità per Mac Os X: in casa Apple getta scompiglio una vulnerabilità scoperta dalla danese Secunia, non ancora pienamente corretta ed “estremamente critica”.
State sicuri Il problema è legato ad archivi compressi in formato .zip: marchiando come “safe file” (file sicuro) le estensioni dell’archivio, è possibile eseguire script arbitrari e potenzialmente dannosi. E il bug può anche portare all’esecuzione automatica di codice contenuta in pagine Web visitate da Safari, il browser standard di Mac Os X.
La vulnerabilità riguarda sistemi Mac Os X 10.4.5 e precedenti, con browser Web Safari 2.0.3, anche se pienamente aggiornati: una patch non è ancora pronta, ma è possibile mettersi al riparo dai guai disabilitando la funzione di apertura in Safari dei file sicuri dopo il download.
Non è un periodo felicissimo per Apple.
La scorsa settimana, sono comparsi due dei rari worm che finora hanno colpito Mac Os X: Inqtana.A che sfrutta una vulnerabilità nello stack Bluetooth del sistema operativo, e OSX.Leap.A, che si diffonde attraverso iChat Instant Messenger e infetta file su macchine Mac OS X version 10.4. Il worm è concepito per i Macintosh con Cpu Intel, ma non è in grado di diffondersi ad altre piattaforme.
Il tutto succede mentre molti analisti spingono sui potenziali rischi legati all’adozione di Cpu Intel (le stesse dei Pc su cui gira Windows…): ma l’impressione - almeno fino a quando avverrà qualcosa di estremamente rilevante in ambito Mac Os X, che è strettamente imparentato con Unix e quindi non proprio semplice da violare - è che il vero allarme si potrà verificare quando su macchine Apple non girerà solo Mac Os X.
Non per demeriti di Windows sulla specifica piattaforma, ma perché - per allora - la differenza tra un normale Pc e un Mac con Cpu Intel e sistema operativo non Mac Os X sarà nulla o quasi.





Ancora nessun commento.