Adsl, la via alternativa a 6 e 8 Mbps si chiama Ngi
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Il provider Ngi ha appena lanciato due Adsl che non hanno analoghi in Italia: una è a 6, l’altra è a 8 Mbps in download. Generosa la banda di upload: 1,5 Mbps e 2 Mbps. Nessuna altra xDsl in Italia ne ha altrettanta. Lo stesso valga per la banda garantita: 1,5 Mbps e 2 Mbps, in un caso e nell’altro.
>Internet, telefoni e dintorniInsomma, sono Adsl da pesi massimi e “pesante” è anche il canone: 306,6 e 388,5 euro al mese, Iva inclusa. Sono disponibili su tutto il territorio nazionale (cioè dovunque è attivabile un’Adsl Telecom). Chiaro, sono Adsl per aziende o per utenti residenziali con molti soldi da spendere. In cambio, Ngi offre velocità di picco e garanzie che non sarebbe possibile ottenere altrimenti, con nessun altro provider.
Già, perché queste nuove Adsl di Ngi si reggono su un’alchimia: sono composte, rispettivamente, di tre o quattro Adsl da 2 Megabit attivate su doppini diversi, nella stessa casa o ufficio. Le linee, tramite uno speciale router di Ngi, sono poi affasciate per diventare una sola, che assomma le caratteristiche delle tre o quattro Adsl.
Lo svantaggio è il costo, che equivale a quello appunto di tre o quattro Adsl di buon livello. Per l’operatore, inoltre, è un bel lavoro configurare queste linee e offrire assistenza all’utente. Il vantaggio è che è possibile raggiungere così velocità proibite alla maggior parte degli italiani. Le Adsl 2 Plus, infatti, che raggiungono fino a 24 Mbps in download e 1,5 Mbps in upload, sono presenti solo nelle zone coperte dalla rete di unbundling di quale operatore, cioè al 40 per cento della popolazione nazionale.
C’è poi un altro vantaggio, nell’usare tre o quattro doppini invece di uno: è più facile raggiungere di fatto quella velocità di picco. A volte, infatti, i limiti di un doppino (eccessiva lunghezza, cioè distanza dalla centrale, usura.) impediscono di toccare velocità oltre una certa quota. Più la velocità di picco è elevata più le condizioni del doppino dovranno essere buone per permettere all’utente di raggiungerla. Le Adsl di Ngi non chiedono però a un singolo doppino di toccare i 6 o gli 8 Mbps; gli richiedono 2 Mbps, che sono più facili da raggiungere anche in situazioni non ottimali.
Queste Adsl accorpate sono un’invenzione recente, dei nostri provider, perché molto costose e anche difficili da configurare. Il primo a lanciarle sul mercato è stato MC-link, che però si è limitato a una 4 Mbps (formata da due Adsl da 2 Mbps), un taglio presente anche nel listino di Ngi.
Forse queste alchimie perderanno di senso nei prossimi mesi, quando Telecom Italia varerà il network Adsl 2 Plus e vi darà accesso ai concorrenti.





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