Adsl, Alice 20 Mbps: Telecom comincia a proporla
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La notizia non è ancora ufficiale, ma si legge sui newsgroup ed è capitato anche un mio lettore, che mi ha contattato: Telecom Italia ha cominciato da qualche giorno a proporre l’Adsl 20 Mbps a chi ha Alice 4 mega.
Internet, telefoni e dintorniAl lettore è stato offerto, dal telemarketing, un upgrade a fine marzo e l’aggiunta di Alice Tv, entrambi gratis per sei mesi. Dopo, il canone gli sarebbe stato aumentato di sei euro (rispetto ai 36,95 euro al mese di Alice Mega).
Il lettore è di Palermo, una delle prime quattro città a essere coperte da Alice Tv; abita in una zona sprovvista dell’Adsl 24 Mbps di Tiscali, però, quindi Alice 20 Mbps è lì al momento senza concorrenza. Telecom aveva promesso che Alice 20 Mbps sarebbe arrivata il 9 marzo (giovedì), ma ha già incontrato le ire dei concorrenti per quest’annuncio.
L’hanno formalmente diffidata a lanciare Alice 20 Mbps, perché ancora non c’è un’offerta all’ingrosso corrispondente, che permetta loro di replicare.
E Telecom, secondo la delibera Agcom (Autorità Garante Tlc) pubblicata a metà febbraio è ancora tenuta a rendere replicabili le proprie offerte. Anche quelle che (come appunto Alice 20 Mbps) saranno lanciate grazie al nuovo network full Ip e Adsl 2 Plus di recente costruito da Telecom.
Il punto è che Telecom ha creduto, fino all’ultimo, che non sarebbe soggetta a quest’obbligo. Portava avanti la tesi secondo cui la replicabilità di Alice dovesse valere solo per le offerte sulla vecchia rete ATM; e che la nuova (full IP), poiché frutto di investimenti recenti, fosse esente da obblighi. La delibera di Agcom ha però smentito questa tesi e potrebbe offrire il destro ai concorrenti per una denuncia all’antitrust qualora Telecom offrisse comunque Alice 20 Mbps il 9 marzo. In alternativa, Telecom potrebbe decidere di rinviarne il lancio e presentare nel frattempo una corrispondente offerta all’ingrosso.
C’è però una terza possibilità, che trova fondamento in alcune voci di corridoio: la nuova Alice sarebbe soltanto un upgrade delle funzioni Tv. Cioè, i 20 Mbps sarebbero ottenibili solo per la Tv (una velocità che, tra l’altro, potrebbe supportare l’alta definizione). Il Web resterebbe a 4 Mbps. Se quest’ipotesi è vera, Telecom potrebbe essere esentata dalla replicabilità della nuova Alice.
La nuova delibera, infatti, non impone in modo esplicito a Telecom di offrire all’ingrosso Alice Tv (e le relative infrastrutture) ai concorrenti. Alcuni dei quali, però, (tra cui Wind) già stanno facendo pressioni per interconnettersi alla Tv di Telecom, per poterne offrire ai propri utenti i contenuti. Sostengono che è un loro diritto, perché la Tv di Telecom è basata sulle stesse infrastrutture di rete (doppino di rame, centrali telefoniche) che la rendono operatore dominante in Italia. Vorrebbero accedere alla Tv a condizioni regolamentate da Agcom, insomma, mentre Telecom al massimo sarebbe disposta a vendere loro i contenuti tramite libera contrattazione commerciale. La questione sarà discussa presso un tavolo tecnico Agcom entro i prossimi 60 giorni.





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