Sinowal, come ti rubo username e password del conto in banca
StarOffice, ecco il primo virus | Virus e AntivirusAggiornamento ufficiale per Windows? No: cavallo di Troia. Il vettore d’attacco di Sinowal.u è classico, così come il comportamento del malware in sé.
Per approfondire Sinowal.u è l’ultima evoluzione di una prolifica famiglia di cavalli di Troia proveniente dalla Russia, avvistata per la prima volta verso la fine del 2005 e che ha una specialità: il furto di dati sensibili.
Arriva sotto forma di falsa e-mail (ma facilmente identificabile per gli utenti italiani, visto che è in lingua tedesca) e, una volta richiamato da browser non aggiornato, va alla ricerca delle credenziali (login e password) per l’autenticazione sui siti di Internet banking di svariate banche europee.
Sinowal.u, come accennato, proviene da indirizzi di posta con suffisso .de: non sfrutta exploit noti, ma invita l’utente a installare un sedicente “aggiornamento di sicurezza contro un nuovo worm appena apparso”. Va da sé che l’allegato contenuto nel messaggio non è benefico, ma è il cavallo di Troia vero e proprio.
Una volta lanciato, il cavallo di Troia compie un attacco di tipo man in the middle: ovvero, tenta di dirottare il traffico tra due hosts (nella fattispecie, il Pc attaccato e il server remoto della società bancaria) verso un terzo host arbitrario (amministrato dall’attaccante) posto fra le due macchine, e che inoltra i pacchetti ricevuti verso la corretta destinazione dopo averne tenuto traccia (in parole povere, dopo avere registrato la coppia username/password cercata).
Ultima particolarità di Sinowal.u è la capacità di autoaggiornarsi grazie a un meccanismo concettualmente simile a quello di Windows Update: piccoli malware crescono, quindi. E diventano sempre più e intelligenti e pericolosi, anche se il loro accento è facilmente identificabile (ed eliminabile con un antivirus aggiornato).





Ancora nessun commento.