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StarOffice, ecco il primo virus

Scritto da Guido Sintoni

Virus e Antivirus
È in circolazione il primo virus per StarOffice, la popolare suite di Sun che costituisce un’alternativa credibile e meno costosa a Microsoft Office. Secondo i ricercatori russi di Kaspersky potrebbe essere opera di un adolescente che lo ha scritto senza intenti maligni: si tratta infatti di una proof of concept (un codice che dimostra che è possibile compiere una determinata operazione, spesso sfruttando bug o funzioni nascoste, e che viene scritto per aiutare chi si occupa di sicurezza) che sfrutta una macro di StarOffice per compiere il proprio lavoro.

Sicurezza Kaspersky ha chiamato il virus Stardust. E Stardust è qualcosa che appartiene al passato: i macrovirus hanno infatti goduto (si fa per dire) di una certa popolarità anni addietro, soppiantati in breve tempo dai worm di rete: diciamo che avrebbe potuto fare paura - compatibilmente con la diffusione di StarOffice - a fine anni Novanta.

Codici quali Stardust consistono in una macro (scritta per automatizzare certe procedure di un documento, quali la somma ripetuta di più celle di un foglio elettronico) che infetta i template successivamente letti da altri documenti, contagiando di conseguenza anche questi ultimi. Un sistema tutto sommato macchinoso, superato - come già detto - dal metodo di diffusione dei worm veicolati dalla posta elettronica.
Nel caso specifico, i documenti infettati da Stardust visualizzano una immagine per adulti richiamata da un server remoto; chiudere la macro (e quindi il documento infetto) basta tuttavia per cancellare ogni effetto del virus.

Va da sé che questa proof of concept può essere adattata a OpenOffice con pochissimo sforzo: la parentela tra le applicazioni è cosa nota, e l’unica differenza al riguardo consiste nella versione delle Api (interfaccia per la programmazione) utilizzate per la composizione delle macro. Ma la possibilità che un eventuale macrovirus per OpenOffice si riveli dannoso su larga scala appare, allo stato attuale delle cose, ancora remota.

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