Laptop da 100 dollari, la Libia ne acquista 1.2 milioni
Provvisorie intese sul progetto erano state già strette con Brasile, Argentina, Nigeria e Tailandia, e anche con la Quanta Computer Inc., azienda taiwanese produttrice di computer.
Per approfondire Negroponte ha incontrato a Tripoli i funzionari libici. L’incontro con il colonnello libico invece, come racconta il New York Times, era già avvenuto ad agosto, in una tenda in mezzo al deserto, e il capo di stato si era subito mostrato interessato, considerando la proposta pienamente in sintonia con la sua agenda politica di creare una Libia più aperta e di divenire un leader africano. Anzi, Gheddafi si era mostrato anche disponibile a valutare il finanziamento dell’acquisto di OLPC anche per nazioni africane più povere, come Ciad, Niger e Rwanda.
Comunque inizialmente, per un investimento di 250 milioni di dollari, la Libia riceverà 1.2 milioni di computer, un server per ogni scuola, un pool di tecnici che aiuterà a installare il sistema, un servizio satellitare di connessione e altre infrastrutture.
I primi modelli-prova saranno distribuiti alle cinque nazioni aderenti al piano alla fine di novembre, mentre la produzione di massa è prevista per giugno o luglio 2007. Inizialmente il prezzo di ogni singolo laptop (provvisto di connessione wireless, videocamera incorporata, batteria di otto ore e manovella manuale per ricaricare le batterie) è di 150 dollari, ma il prezzo è destinato a diminuire quando la produzione raggiungerà alti numeri.





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