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Php, il canto del cigno della versione 4

Scritto da Guido Sintoni

Una piccola rivoluzione sotto pelle attende un gran numero di siti Web che utilizzano come backend PHP (Hypertext Preprocessor), il popolare linguaggio di script nato per rendere dinamiche le pagine Web e successivamente adottato da vari progetti, dai blog ai portali più strutturati e non solo: il supporto per la vetusta versione 4 sta per terminare.

Per approndire In sé la notizia sembra toccare da vicino pochi utenti, ma in realtà è di ampia portata: una buona spiegazione arriva dal sito Web GoPHP5.org. Che, oltre al nome fortemente esplicativo, propone come slogan quello di “aiutare ad accelerare la transizione a Php 5.2“. PHP 4 è nato nel 2000, ed è ancora ampiamente usato da molte applicazioni; il passaggio a PHP 5, che ha visto la luce tre anni fa, è avvenuto a rilento per vari fattori. E questo rischia di soffocare la potenzialità della release più nuova, e di quelle future.

“Gli sviluppatori PHP non possono sfruttare il pieno potenziale della versione 5 [e porre le basi per PHP6, la cui uscita è prevista per il 2009, ndR] senza terminare il supporto della versione 4, ma quest’ultimo è ancora installato sulla maggioranza dei server Web e gli utenti potrebbero quindi trovarsi alle prese con aggiornamenti di versione forzati. I provider d’altronde non possono aggiornare le proprie macchine a PHP 5 senza rendere impossibile per i propri utenti fare girare applicazioni basate su PHP 4”.

Quindi la soluzione scelta è di un passaggio morbido: le nuove versioni di molte applicazioni supporteranno, a partire dal 5 febbraio, il solo PHP 5.2, attualmente la versione più recente, recependo l’invito insito nel nome di dominio. E, mentre applicazioni del calibro di PhpMyAdmin (serve per dare un front-end grafico a una base di dati) o Drupal (un portale molto in voga) hanno già risposto all’appello, molti provider hanno già aggiornato le versioni di PHP installate sui proprio server.

Insomma, un domani il nostro blog o la nostra photo gallery avrà più funzioni e sarà più veloce del consueto, e sarà bello non chiedersi perché ciò sia realmente accaduto.

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