Storage, Emc compra Iomega (anche) per entrare nei mercati Pmi e consumer
Emc e Iomega hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisto alla cifra di 213 milioni di dollari: non stratosferica, ma corrispondente al valore attuale di Iomega.
Con 28 anni di vita, Iomega è considerato un fornitore storico nel settore dei media magnetici removibili, tra i pochi che sono stati capaci di imporre standard industriali in questo mercato. Il più famoso è il drive Zip, diffuso intorno alla metà degli Anni ‘90 e che portò rapidamente la società a raggiungere in Borsa il valore di 140 dollari ad azione, contro l’attuale valutazione di Emc, inferiore ai 4 dollari.
>Internet Non per nulla Iomega viene ancora citata nei manuali di management aziendale come un ‘caso’. Partendo dalle capacità tecnologiche sviluppate in area professionale e dai brevetti detenuti con i dischi Bernoulli (dal nome del fisico settecentesco che studiò i principi aerodinamici che sono oggi utili all’aviazione come alla costruzione di testine magnetiche) la società riuscì a trasformarsi in pochi anni da fornitore di nicchia a costruttore di prodotti di massa. La società fu inoltre in grado di gestire efficacemente l’equazione tra la riduzione progressiva dei prezzi di memoria e l’aumento dei volumi.
Stando alle dichiarazioni ufficiali rese da Joe Tucci, Chairman, Presidente e Ceo di Emc, “Iomega giocherà un ruolo fondamentale nella strategia di Emc di ampliare le proprie capacità nell’ambito dello storage e della gestione delle informazioni nei mercati, in rapido sviluppo, del consumer e delle piccole imprese”. Emc riconosce quindi a Iomega le doti necessarie per soddisfare le esigenze di protezione dati, sicurezza e gestione semplificata delle informazioni di una fascia più ampia di clienti.
Sia pure in modo differente, Emc sta oggi inseguendo il vecchio sogno di Iomega, guardando alla base della piramide del mercato, verso le piccole realtà aziendali e gli utenti finali che sono i primari produttori dei dati digitali che stanno crescendo esponenzialmente.
Non è inoltre da escludere un interesse diretto di Emc ai media removibili. Con l’aumento degli archivi dati aziendali, dischi ottici e a nastro magnetico sono tornati di grande attualità, per il basso costo dei supporti e il ridotto impatto ambientale.
Non è quindi escluso che la tecnologia dei dischi removibili possa tornare a giocare un ruolo in futuro, e non solo per le soluzioni destinate alle piccole e medie imprese.





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