Da Samsung un drive a stato solido da 256GB
Sempre più piccoli e capienti, i drive a stato solido iniziano ad impensierire i dischi tradizionali. Ecco la proposta superveloce da 256 Gbyte di casa Samsung
Entro l’anno Samsung lancerà un disco a stato solido da 256 gigabyte di capacità; già svelato come prototipo in una recente kermesse dell’azienda coreana a Taipei, ha lo stesso fattore di forma di un tradizionale hard disk da 2,5”, risultandone sulla carta un valido rimpiazzo.
La mossa di Samsung rappresenta l’ulteriore conferma di come il settore dei dischi a stato solido, dispositivi di storage che usano chip di memoria di tipo flash anziché la convenzionale combinazione di piatti e testine in movimento degli hard disk convenzionali, sia in rapida evoluzione. L’assenza di parti in movimento, sulla carta, garantisce maggiore affidabilità e prestazioni, ma il rovescio della medaglia è rappresentato da un costo generalmente più elevato; tuttavia la rapida picchiata dei prezzi relativi alle memorie flash non fa che tirare la volata ai dispositivi a stato solido.
Il prototipo di casa Samsung è accreditato di prestazioni pari a 200 MB/secondo in lettura e 160 MB/secondo in scrittura sequenziale; la prima produzione è prevista per settembre, e il debutto sul mercato di massa entro fine anno. E i tecnici coreani stanno lavorando su una versione da 1,8” del drive, che dovrebbe affiancare entro l’inverno l’unità da 2,5”.
La corsa alla capacità e alle prestazioni, quindi, contagia anche i drive a stato solido: il mese scorso la statunitense Super Talent ha lanciato sul mercato un’unità da 256 gigabyte, che rispetto al dispositivo di casa Samsung appare più lento (ha un’interfaccia Sata I, che garantisce 65 MB/s in lettura e 50 MB/s in scrittura) e più ingombrante (è spesso 12,5 mm).





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