Per i PC a basso costo la chiave è Linux. Firmato Acer
Acer spezza una lancia a favore di Linux sugli Umpc. Non è guerra a Microsoft: Aspire One adotterà anche Xp. Ma non è questo il sistema operativo su cui punta il vendor taiwanese
Entra sempre più nel vivo la lotta tra i vendor software e hardware per accaparrarsi il comparto, sempre più appetibile, degli Umpc o netbook che dir si voglia: di quei dispositivi che, sulla scia del capostipite Asus Eee Pc, hanno portato al recente lancio dei vari Dell Mini Ispirion o Acer Aspire One. Il tutto, complice il palcoscenico del Computex di Taipei, mentre la stessa Asus regala chili e vitamine alla propria creatura andando a lambire la parte alta di mercato.
E’ della taiwanese Acer l’ultima mossa, stavolta di natura strategica: “E’ Linux la chiave per i computer low-cost” ha dichiarato senza mezzi termini Jim Wong, Senior Corporate Vice President del terzo produttore di notebook al mondo. Che ha poi aggiunto: “Bisogna rivolgere attenzioni ancora maggiori a Linux: per ora si tratta di un mondo solitario, bisogna creare una comunità [in ambito netbook, ovviamente, ndR]”. Insomma, l’idea è quella di una strategia simile a quella adottata da Microsoft con Xp: con il vantaggio, almeno sulla carta, di potere lavorare su un prodotto nuovo e di non dovere mettere mano su qualcosa che - pur apprezzato e migliorato nel tempo - è pur sempre nato alla fine del 2001.
Linux, o meglio un set di distribuzioni di Linux specifiche per netbook, è nato con i netbook stessi, mentre Windows XP vi è approdato in virtù della sua compattezza e di una strategia molto aggressiva di Microsoft in materia. L’interpretazione di Xandros ha motorizzato i primi Asus Eee PC (e Asus stima che venderà due milioni di Eee PC basati su Linux entro l’anno); Acer si affida a Linpus Linux mentre l’appena presentato Ubuntu Remix è ancora in cerca di partner, ma è difficile ipotizzare che non ne trovi.
Non è detto, comunque, che una macchina che adotta Linux sia meno cara di una basata su Windows: sono le strategie commerciali dei vendor a determinare i prezzi. E Microsoft ha dimensioni e peso per potere ricavare poco (o addirittura niente) su Xp per Umpc in nome della penetrazione sul mercato. Chi produce hardware lo sa bene: tanto da adottare - come è normale - un approccio ben più pragmatico che ideologico. “Per Aspire One puntiamo forte su Linux - ha commentato Wong - ma per il lancio che avverrà verso luglio adotteremo anche Windows Xp. Tuttavia nelle nostre strategie di mercato il nostro messaggio chiave agli utenti è a favore di Linux, perché fornisce un’esperienza d’uso più viva“.





Ancora nessun commento.