Oracle lancia PeopleSoft sulla via del social network
Semplicità innanzitutto per le nuove applicazioni del CRM di casa Oracle: si parte dagli stessi principi dei social network, stavolta declinati in ambito business
Si è appena conclusa in quel di Boston Enterprise 2.0, la conferenza su quella che sarà - o meglio potrebbe essere - la grande azienda del futuro. Tra i protagonisti indiscussi, Oracle: l’azienda di Larry Ellison, sulla quale non si sono stemperati gli ultimi eco dopo l’acquisto-record di BEA risalente allo scorso gennaio, ha annunciato il lancio di numerose applicazioni di taglio enterprise, ispirate alla filosofia che regge i social network più diffusi.
Ci sarà un po’ dello spirito di MySpace o di Facebook, quindi, in Oracle; ovviamente, con i dovuti distinguo, visto che finora i social network hanno avuto un taglio di tipo consumer. Ma è innegabile che le idee di architetture di tipo service-oriented e di interazione con l’utente attraverso il Web siano l’asse portante di quello che sarà il futuro portafoglio prodotti PeopleSoft, ovvero il CRM di fascia alta secondo Oracle.
Mark Woollen, Vice President per la strategia di prodotto in area CRM, ha spiegato nel corso di un intervento a Enterprise 2.0: “I social media sono estremamente fruibili e semplici da usare. E Oracle pensa che ci sia un grande mercato che aspetta i vendor di applicazioni di tipo enterprise, intuitive nell’uso. Al giorno d’oggi le applicazioni di taglio aziendale sono perdenti su questo fronte rispetto alle applicazioni consumer”. E soprattutto, “un altro problema con le applicazioni enterprise tradizionali è che tendono a bloccare gli utenti in workflow gerarchici che fanno poco per facilitare la collaborazione tra differenti gruppi di lavoro. Ci sono molte opportunità per riscrivere le regole del gioco alle base delle applicazioni enterprise”. Insomma, la vera rivoluzione promessa da Oracle risiederebbe nella semplicità.
Oracle ha offerto un assaggio delle applicazioni ispirate alle reti sociali utilizzando lo stack Fusion Middleware; tra essi alcuni prodotti di lancio imminente: Oracle Sales Prospector (il primo a debuttare entro settembre), Sales Library, Sales Campaigns e Deal Manager, un set di strumenti dedicato al CRM. Con essi, gli utenti possono creare mashup personalizzati, cioè mini-applicazioni che usano contenuti da più sorgenti per creare servizi di nuova impostazione: ad esempio, un venditore può collocare l’ubicazione dei propri clienti più importanti su una mappa di Google e legare ad essi i rispettivi numeri di telefono su database Oracle.
Secondo Woollen, “Gli utenti possono pubblicare i propri mashup, documenti o template creati sulla Intranet aziendale e condividerli con chi appartiene al proprio gruppo di lavoro; Oracle sta creando versioni specifiche per dispositivi mobili di queste applicazioni. Il lavoro chiave consiste nella riduzione e nella fruibilità”.





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