Il barometro di Apple volge al bello stabile
Oltre a dati positivi sull’utilizzo dei sistemi operativi, la società di Cupertino mette a segno un contratto tra i più importanti della sua storia
Dopo anni e anni durante i quali Apple ha strenuamente combattuto, soprattutto contro Microsoft, per difendere la propria posizione essenzialmente di nicchia all’interno del mercato, per la casa di Cupertino sembrano finalmente aprirsi nuove opportunità.
Secondo le ultime stime elaborate da Net Applications infatti, i dati di giugno 2008 relativi ai sistemi operativi sono a tutto vantaggio di Mac OS X. A fianco di una crescita complessiva del 32% durante gli ultimi dodici mesi, a giugno il peso complessivo dei sistemi Mac è pari al 7,94% contro il 6,03% di un anno fa. La stima è stata calcolata sulla base di computer utilizzati dagli utenti che accedono ai circa 40mila siti gestiti da Net Applications per conto terzi.
Per quanto riguarda Microsoft (che in ogni caso occupa la parte del leone sfiorando il 90%), è vero che si registra una crescita di Vista, probabilmente favorita anche dall’uscita di scena, almeno ufficialmente, di XP, ma non si può parlare di aumento in termini di quota di mercato. La crescita dell’8% registrata da Vista infatti è per buona parte da attribuire a operazioni di aggiornamento di sistemi Microsoft e non di trasferimenti. A conferma di questo, anche Linux risulta in crescita, arrivando al 0,88% del mercato. Ancora tutt’altro che marginale, la preferenza nei confronti di Windows 2000 che pur in progressivo calo, si mantiene sopra il 2%.
Ma le buone notizie per Apple non finiscono qui. L’azienda ha infatti messo a segno un colpo decisamente importante. Secondo una nota diramata da Axel Springer, editore tedesco di quotidiani tra i quali Bild e Die Welt, la società ha deciso di migrare il proprio sistema informatico da pc a Apple. Alla base di questa decisione, la considerazione che attualmente la manutenzione dei pc con installato Windows risulta troppo costosa e la convinzione che i sistemi Mac permetteranno di raggiungere importanti risparmi proprio in questa direzione.
Il contratto prevede l’acquisto da parte di Axel Springer di 12 mila unità Mac destinate sul lato server a sostituire i CED dell’azienda (a Monaco e Berlino) insieme a software Apple e Oracle, mentre sul lato client andranno a occupare le scrivanie delle redazioni e degli uffici sia presso il quartier generale sia nelle 32 sedi in giro per il mondo. Tempo stimato per completare la migrazione, cinque anni. Per Apple si tratta del contratto più importante concluso in Europa..





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