Samsung, debuttano i drive a stato solido da 128 Gigabyte
Con una vita stimata di quasi un secolo e un prezzo da definire (ma già intuibile) i drive Ssd promettono velocità e bassi consumi
Dopo l’annuncio di fine maggio (“Produrremo un hard disk a stato solido da 256 Gbyte entro l’anno”), ecco i fatti di inizio luglio: Samsung ha iniziato la produzione di massa di un drive di tipo Ssd da 128 Gigabyte, proposto come alternativa ai tradizionali hard disk. L’unità è composta da 64 memorie flash basate su tecnologia Nand da 16 Gigabit l’una.
Il disco viene prodotto in due formati, 1,8” e 2,5”: si rivolge, quindi, al mercato dei notebook e degli ultramobili (ma anche i server orientati allo storage iniziano ad avere dischi da 2,5”); viene affiancato da una versione ridotta da 64 Gigabyte. “I dischi ad alta capacità basati su tecnologia a stato solido soddisfano le richieste in termini di storage di utenti business e privati”: il comunicato di Samsung non lascia spazio a dubbi su dove il produttore coreano abbia deciso di puntare per l’immediato futuro. Supportato in questo da una lista di aziende che annovera nomi di peso: Apple, HP e Sun sono gli ultimi della lista, pur se è evidente come per gli hard disk tradizionali la via per la pensione sia ancora lunga.
Se gli hard disk basati su piatti e testine vantano capacità più elevate (in ambito consumer ormai il taglio standard sembra essere quello da 750 Gbyte se non da 1 Tbyte, e in ambito aziendale il costo per gigabyte sembra un parametro da rivedere a breve), i drive a stato solido sono sulla carta più robusti per mancanza di parti in movimento, - pur con qualche dubbio in materia - hanno tempi di boot minori e consumi energetici ridotti: i drive Samsung, ad esempio, dichiarano 0,2 watt in stanbdy e 0,5 a pieno regime.
I nuovi Samsung a stato solido hanno una velocità di 70 Mbyte/secondo in scrittura e 90 in lettura. Con una durata dichiarata maggiore: per il produttore, “L’unità da 128 Gbyte dura circa 20 volte più del tipico ciclo di vita di un hard disk da notebook, che si ferma a quattro o cinque anni”. Calcolatrice alla mano, si parla di un secolo o quasi. Con il lancio dell’ultimo nato, Samsung affianca Toshiba che per il proprio Portege R500 adotta dischi Ssd fino a 128 Gbyte (ma il lancio è avvenuto con un’unità da 64 Gbyte). E potrebbe puntare anche allo storage da server: secondo l’azienda coreana, il mercato Ssd crescerà in termini di vendite dell‘800% tra oggi e il 2010.
Un’ultima nota sul prezzo: Samsung non si è sbilanciata in materia. Ma appare interessante un’analisi di Tom’s Hardware Guide in materia che si conclude con “300-350 dollari per un’unità da 64 Gbyte sembrano realistici”. L’unità da 128 Gbyte potrebbe costare, quindi, sui 500 euro?





1 scorpione
il 04/11/2009 alle 18:31
ladri