Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

È la tecnologia It il supporto ideale per la mobilità intelligente

idc infomobility mobility mobilità wireless

Scritto da Giuseppe M. Goglio

Da Infomobility Conference 2008 l’esigenza di una maggiore collaborazione finalizzata a mantenere competitività senza trascurare l’aspetto ecologico

La mobilità in chiave tecnologica come soluzione non solo aumentare la competitività delle aziende e la loro flessibilità, ma anche come strumento per ridurne l’impatto ambientale. Non poteva mancare, in occasione della Infomobility Conference 2008 organizzata da IDC che si è tenuta in questi giorni a Milano l’ennesimo richiamo alla questione ecologica di fronte alle quali le aziende non possono più restare indifferenti. Anche solo per una questione di immagine.

A sollevare la questione, Ezio Viola, Gvp & Gm, Emea Vm and Insights di  Idc, il quale non ha comunque rinunciato ad affrontare questioni più concrete per le aziende italiane, viste ancora un po’ troppo titubanti di fronte alla questione mobilità. “Attualmente in Italia manca una vera sinergia tra gli operatori nell’ambito dell’infomobilità, mentre è fortemente necessaria una stretta collaborazione fra organizzazioni, enti pubblici e imprese per dare una svolta decisiva al settore ed estendere i servizi di mobilità intelligente a ogni ambito dell’economia e della vita sociale – ha affermato Viola nell’intervento di apertura dei lavori -. Una maggior integrazione contribuirebbe non solo ad offrire servizi che rispondano alle esigenze degli utenti, ma anche soluzioni  in grado di cambiare comportamenti e stili di vita per arrivare a ottenere un miglioramento globale della qualità della vita e una maggiore sostenibilità ambientale”.

Al centro del discorso, i servizi e le infrastrutture di trasporto, da una parte giudicati tanto indispensabili quanto insufficienti a sostenere la competitività della produzione nazionale, dall’altra inquadrate come uno dei settori strategici più promettenti per le applicazioni in tema di mobilità

La necessità di mobilità è annoverata tra i bisogni primari, pertanto la congestione e la non fruibilità del sistema sono uno dei fattori di esclusione sociale di soggetti quali i pendolari – dichiara Stefania Di Serio, vice direttore generale di Atc Terni. -. Il miglioramento complessivo della qualità della vita è conseguibile ottimizzando la fruibilità della città intesa come luogo ove il cittadino vive come persona e per farlo è necessario saldare la sostenibilità ambientale con la mobilità e con la connettività. La tecnologia deve essere accompagnata da buone politiche e da interventi mirati: solo così la qualità della vita di ognuno di tutti può realmente migliorare”.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login