Strategie per l’open source prossimo venturo
Alcuni appunti e annunci dall’evento Oscon 2008 di O’Reilly attualmente in corso negli Stati Uniti, punto d’incontro per la comunità del software aperto
L’evento, tra i più importanti nel campo, è alla decima edizione. L’Oscon di ‘O’Reilly richiama annualmente sviluppatori, esperti, responsabili IT e realtà commerciali che hanno interesse nel software aperto e nella sua adozione a livello planetario. Un evento caratterizzato da sessioni di alto livello, dedicate alla tecnologia del software, oltre che alle applicazioni business, database, Java, Perl, PHP, Python, Ruby, tematiche di sicurezza e molto altro. Occasione scelta da alcune società per fare annunci importanti.
Tra gli interventi più attesi di ieri, c’è stato il keynote di Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical partner commerciale di Ubuntu (distribuzione Linux emergente, sbarcata anche su Pda e dispositivi ultra mobili). Shuttleworth ha ribadito i motivi della superiorità dell’open source, “che sa creare innovazione attraverso il libero scambio delle idee”. E come prova ha suggerito il fatto che Linux su desktop abbia ormai raggiunto Apple come qualità dell’interfaccia utente. Shuttleworth resta comunque contrario ai radicalismi che talvolta serpeggiano nalla comunità. Ha spiegato che è importante lavorare anche con Windows e portare il software aperto su più piattaforme. “Cosa fondamentale per entrare nelle realtà che oggi non lo usano. La reale innovazione è fatta dalle persone che lavorano sui progetti, non necessariamente open source. Per questo servono tool e supporti per far sì che vengano usate le piattaforme aperte”.
Un invito raccolto con differenti iniziative da Sun Microsystems. La prima, per facilitare lo sviluppo open source nel nuovo ambito del cloud computing. In collaborazione con il partner hosting Joyent, Sun ha annunciato che offrirà agli sviluppatori 12 mesi di web hosting gratuito per lo sviluppo delle nuove applicazioni sociali, assieme a un programma di formazione specifico (su architettura e disegno delle nuove applicazioni in rete, ottimizzazione del codice per la massima scalabilità, ecc) per imparare a creare soluzioni ‘cloud’ su Joyent.
La società del “The network is the computer” sta investendo molto in quest’area. “Le applicazioni sociali rappresentano una delle categorie software a più rapida crescita e genereranno presto ritorni economici grazie ai siti di social networking, che hanno già oggi milioni di utenti”, ha detto Juan Carlos Soto di Sun Microsystems, confermando l’intenzione di Sun di dare massimo supporto a chi creare applicazioni in quest’area.
All’evento Oscon, Sun ha inoltre annunciato Sun Web Stack, un insieme integrato di tool open basato su Amp (Apache/MySql/Perl) e ottimizzato sia per Solaris sia per Linux, ovviamente dotato di servizi di supporto per la creazione di applicazioni Web professionali. Sun ha anche detto che renderà open source i componenti chiave di Java System Web Server 7.0 e del Java System Web Proxy sotto i termini della licenza Bsd (Berkeley Software Distribution).





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