Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Dati sul web: li metteremo nella mani degli operatori?

e-commerce eureka fidelity identità

Scritto da Roberto Catania

[img]

Fidelity, un progetto patrocinato dal network paneuropeo Eureka promette di snellire tutta la burocrazia del web: niente più dati personali e password a getto continuo, basterà fornire una sola volta le informazioni agli operatori telefonici per essere immediatamente riconosciuti dai siti web preferiti

Dati personali? Un’autentica scocciatura per gli utenti del web, che in molti casi – a detta degli esperti – finiscono per abbandonare le sessioni on-line proprio per via delle lungaggini causate dalla compilazione dei form d’identità. I tempi però potrebbero essere maturi per un cambiamento radicale. Un progetto nato sotto l’egida di Eureka, il programma paneuropeo per lo sviluppo di progetti di ricerca di innovazione, promette infatti di snellire la burocrazia del Web attraverso l’intermediazione degli operatori telefonici. Fidelity, questo il nome dell’iniziativa, si basa su un concetto abbastanza semplice: chi naviga in Rete dovrebbe avere un’unica carta di identità universalmente riconosciuta piuttosto che essere costretto a “presentarsi” di volta in volta.

Già, ma chi farebbe da garante? Gli operatori appunto, in una veste del tutto speciale, quella dei cosiddetti identity provider, angeli custodi delle informazioni personali con la licenza - naturalmente dietro opportuno consenso degli utenti - di distribuirle a terze parti. Il controllo sarà maggiore, fa notare Vincent Etchebarne, services developer di France Telecom Orange, uno degli operatori che ha abbracciato il progetto: i clienti potranno avere un’unica password (quella che li lega al proprio operatore) che diventerà in pratica il passepartout per entrare in tutti i siti che vengono normalmente utilizzati. E qualora ci fosse la necessità di cambiare uno o più dati (ad esempio l’indirizzo di casa) sarà sufficiente informare il proprio identity provider.

Per rendere il processo più sicuro, Fidelity sfrutterà i cosiddetti circoli della fiducia, gruppi di negozi on-line e siti Internet che condivideranno con gli operatori le regole per la gestione in sicurezza dei dati confidenziali. Chi entra in un circolo fiduciario dovrà sottostare a precise policy riguardanti l’acquisizione, la conservazione e l’eliminazione delle informazioni personali degli utenti. Che ovviamente avranno sempre l’ultima parola, potendo decidere in qualsiasi momento di cancellare il proprio profilo dai singoli website.

Nessun circolo sarà comunque chiuso. L’utente che accorderà la propria fiducia a un determinato identity provider potrà chiedere di essere accolto in altri circoli di operatori differenti che si accorderanno fra di loro con un meccanismo che ricorda molto da vicino ciò che già succede con il roaming internazionale.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login