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L’e-mail è l’apripista del cloud computing

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Scritto da Piero Todorovich

Secondo Gartner saranno i servizi di posta elettronica in Rete ad avvicinare le aziende al cloud computing. Le mailbox commerciali gestite, pari all‘1% nel 2007, raggiungeranno il 20% entro il 2012

Sta esaurendosi il tempo dei mail server aziendali, già oggi considerati servizi di commodity. I prezzi in discesa e l’arrivo di nuovi fornitori faranno crescere, secondo Gartner, gli utenti aziendali che useranno nei prossimi anni i servizi e-mail erogati “in the cloud“: dall‘1% del 2007 al 20% nel 2012.

L’offerta di servizi in the cloud accomuna tutti i grandi fornitori di servizi internet come Yahoo, Google, Microsoft ed è nei piani di realtà come Amazon, Dell e Hp. Un contesto che rende i servizi e-mail strategici come viatico per altre soluzioni online di comunicazione, Crm, marketing, pubblicità, e che trovano nel modello ‘cloud’ il metodo più efficiente per connettere realtà esterne, proteggere o rendere più fruibili i dati. Un vantaggio per le realtà aziendali  che hanno organizzazioni distribuite sul territorio e che preferiscono delegare le attività fuori dal loro core business.

Il cloud computing basa tutto sulla scalabilità e accessibilità dei servizi. Gartner nota come fino a poco tempo fa questo mercato era appannaggio di startup o piccoli operatori che potevano comportare rischi di affidabilità. Una situazione che è cambiata completamente e ha lasciato il terreno a grandi operatori con forti capacità  d’investimento e in competizione tra loro. Quest’ultimo fattore appare la maggiore garanzia di sviluppo e di disponibilità a buon prezzo delle soluzioni.

Fornitori come Google, Microsoft e Yahoo erogano già oggi servizi e-mail a milioni di utenti consumer; la sfida è portare le stesse economie di scala nei servizi e-mail d’impresa. Questo significa per il fornitore ridurre i costi quasi soltanto all’elettricità e allo spazio storage. Per chi ne usufruisce, spostare risorse dal licensing e dalla gestione tecnologica all’help desk di supporto di primo livello agli utenti.

Le prime realtà a scegliere servizi di e-mail in the cloud saranno, secondo Gartner, le piccole imprese (le uniche dove ha già avuto successo) seguite dalle medie aziende. Entro il 2012 il modello d’erogazione in the cloud sarà pronto anche per le esigenze delle grandi imprese che hanno più di 50.000 dipendenti.

Le aziende con meno di 1.000 postazioni di lavoro che affrontano i costi più alti nella gestione interna dei servizi e-mail sono i migliori candidati all’approccio ‘in the cloud’. Una migrazione che va preparata accuratamente per ottenere i vantaggi previsti. Le aziende distribuite geograficamente e con forti disparità dimensionali tra le sedi potranno mettere in conto anche i vantaggi derivanti dalla semplificazione del supporto agli utenti e i miglioramenti di qualità (intesa come uptime) dei servizii.

Vedremo un totale cambiamento del mercato dell’e-mail”, spiega Matthew Cain, research vice president di Gartner. “I tradizionali fornitori di servizi e-mail in hosting si troveranno ben presto sotto la pressione dei grandi fornitori; dovranno quindi specializzarsi ed erogare servizi personalizzati”.

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