Ubuntu, il futuro del Pinguino è una Lepre Cornuta
Dopo l’Airone audace, la Lepre. Cornuta, tra l’altro. In mezzo, un intrepido stambecco. E prima di loro, un intero zoo di cerbiatti e gibboni: varie facce di un solo Pinguino. Che lancia a tutti un guanto di sfida
Mark Shuttleworth, sudafricano boss di Canonical - l’azienda che è main sponsor di Ubuntu Linux - è una persona abituata a bruciare le tappe: già primo cittadino africano ad essere stato nello spazio nel 2002 (pagando 20 milioni di dollari per fare parte della missione Soyouz TM-34), stavolta ha annunciato nomi e gli obiettivi dell’Ubuntu che verrà.
Niente di che in confronto a un paio di settimane passate tra le stelle, beninteso: ma qualcosa di strano c’è. Ovvero che si parla di Ubuntu 9.04: come molti aficionados di questa distribuzione sanno, la prima cifra identifica l’anno di rilascio, e la seconda il mese. Considerato che le versioni di Ubuntu si succedono con svizzera puntualità ogni sei mesi, si direbbe che Shuttleworth abbia dimenticato di menzionare la 8.10, di ormai prossima introduzione.
Invece no: basta solo andare per ordine. Shuttleworth ha inviato un messaggio sulla mailing list dedicata a Ubuntu, dal titolo “Presentando la Lepre Cornuta“. Che è uno dei fantasiosi codename che accompagnano dall’ottobre 2004 le varie release della distribuzione Linux.
“[…] Entriamo in un anno - scrive Shuttleworth - in cui possiamo ragionevolmente aspettarci che Ubuntu sia distribuito su milioni di dispositivi, a utenti che possano ragionevolmente aspettarsi di avere un’esperienza comparabile a quella dei tradizionali sistemi operativi, quelli di Microsoft ed Apple”. Guanto di sfida lanciato, ma quanto credibile? “L’asticella è posta molto in alto, ma ci è data la possibilità di varcarla. E’ la chance che si presenta una sola volta nella vita, e vogliamo essere sicuri che tutti i migliori pensieri che animano l’ecosistema open source siano riflessi in Ubuntu, perché il giudizio di molte persone sul software libero dipende da ciò che facciamo”.
Con buona pace di chi pensa che Linux sia ancora un oggetto misterioso, la visione di Shuttleworth è prospettica, perché si tratta di fare - finalmente - dapprima grandi numeri fuori dai server, approdando ai subnotebook senza avere mai completamente sfondato nei desktop, e poi di affinare le proprie doti velocistiche - capito donde derivi il nomignolo di lepre? - nel semestre successivo.
Intrepid Ibex, lo stambecco intrepido, debutterà a fine ottobre, tirando la volata alla Lepre Cornuta (Jaunty Jackalope), che vedrà la luce ad aprile 2009. Il tutto in nome di un unico Pinguino, un po’ rimpicciolito nei display da 9” e 10” ma più presenzialista che mai. Anche perché non sono solo Asus e Acer hanno scelto la via della doppia opzione in termini di sistema operativo, con Linux solida alternativa a Windows Xp, ma anche - ed è notizia recente - Dell per il proprio netbook Inspirion Mini 9.
[A proposito, qui si trova un’esauriente pagina che riepiloga tutte le versioni di Ubuntu Linux, con i relativi codename. La Marmotta bisbetica è nel frattempo diventata Lepre cornuta: metamorfosi animale o semplice ripensamento di un gruppo di informatici?]





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