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Smart grid: la futura Internet dell’energia

a2a edison energia green idc

Scritto da Piero Todorovich

Il ruolo delle reti e le nuove sfide del mercato dell’energia all’evento Energy & Utility Forum 2008 che si è svolto oggi a Milano. Un’occasione di confronto e dibattito sul futuro delle utility

Quello delle utility è un mercato che sta profondamente cambiando e adottando tecnologie informatiche e di rete in grado aumentre l’automazione, migliorare la qualità del servizio e ridurre l’impatto ambientale. Un’evoluzione della quale l’IT non piò che essere uno dei motori primari, come testimoniato dai Cio di A2A, Edison e Sorgenia che hanno partecipato come relatori, portando la propria esperienza di operatori dell’innovazione. Un’occasione anche per riflessioni e approfondimenti sulle strategie messe in atto in Italia e in Europa dalle aziende utility per il potenziamento delle reti.

“L’innovazione tecnologica è un fattore fondamentale per la gestione efficiente delle reti, per il controllo dei flussi di carico e per la misurazione: il nuovo concetto di smart grid che sta emergendo negli ultimi anni rappresenta il futuro delle reti elettriche, in grado di farle diventare più flessibili e dinamiche”, ha commentato Roberta Bigliani, Emea Research Director di Energy Insights (Idc).

Il contesto socio-economico attuale vede una forte pressione per la riduzione dell’impatto ambientale e un maggiore utilizzo di energie rinnovabili, la ricerca della massima efficacia ed efficienza operativa e la necessità di adeguarsi alle direttive dell’Unione Europea.

Una soluzione alle sfide di questo fondamentale settore viene dalle potenzialità delle nuove smart grid: reti intelligenti che trasportano in modo bidirezionale l’elettricità e che prevedono e gestiscono i cambiamenti di stato. Il passaggio a questo nuovo modello di distribuzione necessita una collaborazione intensa e proficua tra le aziende, il mondo delle imprese e i governi, in modo da scegliere le soluzioni tecnologiche migliori e armonizzare gli standard in tutto il territorio”.

La tecnologia ICT è un abilitatore importante nella creazione di smart grid, mentre l’ostacolo più grande è oggi rappresentato dai forti vincoli posto dalle attuali strutture per lo sviluppo della distribuzione delle aziende utility.

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