Oracle apre le porte al cloud computing
Tra gli annunci dall’evento Oracle OpenWorld 2008 in corso a San Francisco c’è il rilascio dei principali ambienti della società sulla piattaforma di cloud computing EC2 di Amazon
Oracle appare intenzionata a dare una chiara risposta alle esigenze di flessibilità delle imprese che guardano con interesse alla fruizione di applicazioni attraverso piattaforme di cloud computing. All’Open World 2008 la società di Larry Ellison ha annunciato specifiche licenze per l’utilizzo di tutti i fondamentali ambienti - dal motore database Oracle 11g, all’Enterprise Manager e al middleware Fusion - sulla piattaforma di servizi Elastic Compute Cloud (Ec2) di Amazon.
A differenza di Microsoft che sta inseguendo una autonoma strategia di sviluppo dei servizi cloud, Oracle ha preferito la collaborazione con Amazon, che comprende anche il supporto di problematiche importanti per aiutare le imprese a portare nella rete le applicazioni d’impresa: quali la gestione del backup e dello storage. Oracle aveva già avviato una collaborazione con Amazon nel ‘cloud storage’ e nei servizi per rendere il cloud computing più appetibile e facile per le imprese.
Oracle prevede di rilasciare per Ec2, delle specifiche ‘immagini’ virtuali del software, denominate Ami (da Amazon Machine Images) per il provisioning applicativo con il database 11g, il middleware Fusion e anche per la piattaforma Oracle Enterprise Linux. Per la sicurezza dei dati critici, ha messo a punto Secure Backup Cloud Module, una soluzione specifica per gli ambienti cloud che si interfaccia con il servizio Simple Storage Service (S3) di Amazon. In vista ci sono anche soluzioni di backup e ripristino in grado di operare nei siti in cui vi è ridotta disponibilità di banda, probabilmente impiegando le recenti tecnologie di de-duplicazione dei dati.
Rispetto all’erogazione diretta di applicazioni di Crm ed Erp online che Oracle realizza da tempo in modo analogo a Sap e Microsoft, i nuovi servizi su Ec2 consentono di avvalersi in modalità online delle tecnologie di piattaforma e delle applicazioni già usate dalle imprese. C’è possibilità, per esempio, di gestire in autonomia dal vendor i cicli dell’aggiornamento applicativo. Per parte propria, Amazon può contare sull’apporto tecnologico di Oracle su tool e componenti di sviluppo applicativo per gli Amazon Web Services e che ovviamente si estende ai servizi di supporto professionali per le diverse piattaforme e l’Unbreackable Linux su Ec2.





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