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Integrazione e vista unificata: la gestione It secondo Ca

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Scritto da Giuseppe M. Goglio

Automazione, virtualizzazione e risparmio energetico sono i tre punti chiave che il nuovo software Data Center Automation si propone di unificare

Cresce il livello di informatizzazione delle aziende. Di pari passo, crescono le quantità di dati da elaborare e altrettanto succede per la complessità dei sistemi. Una situazione che se non affrontata per tempo può portare un sistema It al collasso per l’impossibilità di mantenerne il pieno controllo. Dal suo storico ruolo di fornitore per soluzioni software destinate a ottimizzare la gestione delle risorse It ora Ca si sta muovendo nella direzione di supporto per l’adozione delle tecnologie che vanno per la maggiore: automazione e virtualizzazione. Il tutto condito da una serie di considerazioni in chiave di green computing capaci di quantificare risparmi in misura concreta e di conseguenza più recepibili dalle aziende utenti.

Oggi ormai tutti hanno familiarizzato con il concetto di virtualizzazione e si può finalmente passare alle questioni pratiche – afferma Mauro Solimene, amministratore delegato area sales di Ca -, ma non si riesce ancora a combinare risorse fisiche e virtuali senza costi enormi; per questo c’è bisogno di uno strumenti di automazione”.

Applicata per il momento solo in ambienti considerati non critici, la virtualizzazione sembra ormai un’opzione pronta per entrare a pieno titolo nelle priorità dei data center e l’azienda di Islandia intende proporsi come alleato di primo piano in questa delicata di transizione.

In un contesto più esteso però, nell’ottica Ca la virtualizzazione deve andare di pari passo con l’automazione delle procedure di gestione delle risorse It seguendo al contempo politiche di riduzione dei consumi energetici, trovando gli stimoli prima di tutto nelle prospettive di realizzare risparmi consistenti, addirittura del 50% secondo le stime dell’azienda. D’altra parte, quello che viene definito il Green It, per Gartner sarà il tema portante in assoluto per il 2009, mentre Idc preferisce parlare di un interesse “moderato”. “Si possono ottenere risultati importanti già con accorgimenti elementari – spiega Solimene -, per esempio spegnendo le risorse che in quel momento non servono attraverso agenti software”.

Automazione, virtualizzazione e risparmio energetico. I tre punti cruciali verso i quali Ca ha orientato i più recenti investimenti nell’intento di raggiungere l’integrazione e una vista unificata. Il risultato, frutto della ricerca interna, è una serie di novità tra le quali, oltre a una carrellata di aggiornamenti di prodotto, spicca Data Center Automation, la soluzione tutta nuova per la gestione omnicomprensiva delle risorse e dei sistemi, sia fisici che virtuali, presenti nei data center. “E’ l’unico prodotto capace di coniugare un motore per le policy basato su regole – dichiara Fabrizio Tittarelli, technical sales director di Ca -, con un’ampia gamma di dati relativi alle performance e alla configurazione di sistemi e applicazioni che consentono di prendere decisioni più efficaci e intelligenti in materia di automazione.

Lo strumento messo a punto da Ca intende incrementare la rapidità dei tempi di risposta, le prestazioni e il rapporto costi/benefici dei data center sfruttando funzionalità ‘intelligenti’ per effettuare attività di gestione delle risorse sia fisiche sia virtuali da un unico punto di controllo integrato (quello che a tutt’oggi rappresenta un problema) sulla base di policy.

In pratica, pochi minuti dopo l’installazione, Data Center Automation sarà in grado di fornire i primi risultati utili a ottimizzare la distribuzione delle risorse, “procedura che attualmente richiederebbe diversi giorni”, sottolinea Tittarelli. Più in generale, una volta stabilite le politiche, diventa possibile affidarsi a una gestione completamente automatica delle risorse It, alleggerendo i compiti del personale. “Dobbiamo arrivare a evitare più intereventi umani di quelli che realmente servono – conclude Mauro Solimene -, Usiamo l’intelligenza umana per prendere le decisioni e non per schiacciare i tasti”.

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