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La ricetta Rim per l’uso sicuro del BlackBerry

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Scritto da Giuseppe M. Goglio

Forte dell’esperienza maturata in ambito governativo e militare, la società canadese propone alle aziende la propria infrastruttura per la sicurezza mobile

I vantaggi innegabili e sempre più apprezzati che derivano sia a livello produttivo sia a livello di gratificazione personale per gli utenti mobili rischiano talvolta di far passare in secondo piano le problematiche legate alla sicurezza. Con la tendenza alla diffusione di smartphone utilizzati anche in ambito privato, la tutela dei dati aziendali da accessi indesiderati attraverso tali dispositivi sta diventando una vera e propria priorità.

Esattamente allo stesso modo con cui si è rivelata precursore nel settore degli smartphone, ora Rim intende fare dell’infrastruttura che sta dietro l’impiego dei propri BlackBerry un esempio di difesa a tutto campo.
Forte di un lungo elenco di certificazioni governative e Nato che le sono valsi un milione di utenze governative e pubbliche su una base installata di 19 milioni di utenze, il produttore canadese intende  capitalizzare questa esperienza a favore delle aziende.

La piattaforma Bes (Blackberry Enterprise Server) sulla quale Rim ha richiamato l’attenzione in occasione del recente Smau, fa affidamento sulla cifratura dei dati lungo ogni tratto di collegamento tra i server aziendali e il terminale utente che avviene in uno spazio di rete pubblico, utilizzando lo standard Aes. Un’ampia serie di funzionalità correlate inoltre, assiste l’amministratore alla ricerca di una soluzione in grado di tutelare in modo adeguato il patrimonio informativo aziendale. In caso di smarrimento o furto per esempio, è possibile intervenire da remoto non solo per bloccare il dispositivo ma per cancellarne l’intero contenuto. “Il mondo smartphone è come una pozza d’acqua dalla quale attinge chiunque e ci sono molti più rischi per lo smarrimento dei dati o dei dispositivi e per le intrusioni – afferma Sinisha Patkovic, adisory service di Rim -. Il terminale rappresenta il punto debole del sistema It e per questo abbiamo anche previsto la possibilità di definire una serie di policy altamente personalizzabili”.

Problemi non nuovi, già noti per le utenze di notebook, ma che nel caso degli smartphone si ripropongono con aspetti diversi, legati per esempio alla gestione energetica. Un’operazione comune come l’indispensabile aggiornamento dell’antivirus assorbe infatti una parte considerevole dell’autonomia.

Il tutto, deve risultare integrato nell’infrastruttura It aziendale dove gli elementi devono essere combinati tra loro nel modo accorto: “Possiamo pensare alla sicurezza come la ricetta per la realizzazione di una torta – spiega Patkovic -. Tutti gli ingredienti necessari non possono essere utilizzati quando e come si vuole ma devono essere messi a disposizione da subito e combinati nel modo giusto”.
Oltre alla cifratura, la piattaforma Rim prevede una public key che non può essere rimossa e connessioni totalmente in modalità Vpn.

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