Anche i pirati preferiscono Xp
In occasione del lancio del Global Anti-Piracy Day Microsoft motiva la minore diffusione di copie illegali di Vista con un maggiore livello di sicurezza
Anche la pirateria sembra preferire Windows Xp a Vista. La notizia di per sé, visto il gradimento manifestato nei confronti della versione più recente del sistema operativo Microsoft potrebbe apparire scontata. A renderla interessante è però il contesto nel quale è stata divulgata.
La stessa Microsoft, in occasione del lancio di una nuova campagna contro la pirateria, Global Anti-Piracy Day (una serie di iniziative promosse a tutela del software originale in 49 nazioni al mondo Italia compresa), coglie l’occasione per accostare ai risultati nelle lotta contro la falsificazione e la contraffazione del software, alcune considerazioni.
Appurato che a tutt’oggi Xp resta il software preferito per la diffusione illegale, la società di Redmond spiega questa situazione con il maggiore livello di protezione insito in Vista. In pratica, suona come un invito neanche tanto velato a passare alla nuova versione del sistema operativo in quanto più sicuro. Da un’altra prospettiva invece, non sembra azzardato interpretare la mossa come un nuovo tentativo di rilanciare uno dei software più travagliati nella storia di Microsoft. Non a caso, viene sottolineato che anche Office 2007, che se possibile sta riscuotendo una popolarità ancora inferiore a quella di Vista, è oggetto di un’attività di pirateria limitata rispetto a Office 2003/Xp.
In ogni caso, è stata confermata la scadenza del 31 gennaio 2009 come termine ultimo per la vendita di Windows Xp da parte dei rivenditori, fatte salve alcune eccezioni che riguardano i maggiori produttori come Dell e Hp per i quali invece la scadenza è prorogata al 30 luglio. Non è peraltro da escludere che per quel periodo si senta già parlare diffusamente di Windows 7.
Per quanto riguarda il Global Anti-Piracy Day a livello locale, l’iniziativa prevede il coinvolgimento di un migliaio di dipendenti di Microsoft Italia i quali nel corso di una settimana saranno preparati in modo da divulgare i vantaggi del software originale. Il primo passo è il dialogo, sia di persona sia attraverso social network, a partire da amici e parenti. In pratica, una campagna di sensibilizzazione accompagnata dalla distribuzione di un software in grado di appurare la genuinità del sistema operativo installato. Nel corso dell’ultimo mese, Microsoft Italia segnala di avere aperto quattro nuove cause per utilizzo di software illegale.





1 paolotripi
il 25/10/2008 alle 09:18
Ho una copia di windows XP regolarmente acquistata.
Ho avuto un problema e ho contattato l'assistenza Microsoft per cercare di risolverlo.
Sono stato solo preso in giro (appuntamenti telefonici non rispettati,e-mails a cui si davano risposte che non risolvevano il problema o a cui non rispondevano per nulla e non ultimo l'ultima mail in cui mi si dicevano che consideravano chiusa la loro attività nonostante il problema non fosse per nulla risolto).
MI domando perchè mai ho speso soldi nell'acquisto di una copia originale!!!!