Hitachi sceglie i dischi in tecnologia Sas
Al debutto nelle nuove unità storage midrange di Hitachi Data Systems la nuova tecnologia d’interfaccia che sostituirà Scsi e Fibre Channel negli hard disk per gli impieghi professionali
Hitachi Data Systems (Hds) ha scelto di abbracciare Sas (serial attached scsi) nei nuovi sistemi storage di fascia media e alta. La nuova tecnologia d’interfaccia per le le connessioni ai dischi, erede di Scsi e Fibre Channel, è stata integrata dalla società nei nuovi sistemi storage Ams della Serie 2000, in attesa di essere portata anche su altre linee storage, in particolare in quelle di classe superiore.
La scelta del vendor di apparati storage Hds, parte dello stesso Gruppo multinazionale che produce di hard disk, è motivata sia da ragioni di prestazione sia di standardizzazione. Una scelta che certamente sarà seguita con tempi diversi da altri operatori sia nell’ambito dello storage sia dei server di fascia alta.
Grazie alla nuova interfaccia verso i dischi e ad altri avanzamenti architetturali dei controller, in particolare rivolte a facilitare funzionamento parallelo, le unità Adaptable Modular Storage di Hds vengono accreditate di prestazioni 4 volte superiori rispetto alla precedente generazione di soluzioni modulari. Le caratteristiche della connessione dati seriale e la compatibilità fisica dei connettori montati su bay e dischi permettono l’intercambiabilità dei dischi in standard Sas con i più accessibili ed economici modelli Sata, riducendo i costi.
Sas e Sata sono infatti parenti stretti. La compatibilità delle interfacce tecnologia permette di realizzare unità storage più flessibili, capaci di supportare il tiering al loro interno, ossia di riservare un differente trattamento ai dati più utilizzati rispetto a quelli che vengono acceduti più saltuariamente e che quindi possono essere parcheggiati su unità disco meno veloci e costose.
Lo standard Sas è nato cinque anni fa dal lavoro dell’associazione dei fornitori storage Snia per semplificare i collegamenti interni di server e array di storage e consolidare un mercato professionale diviso tra componenti Scsi e Fibre Channel. Mentre Scsi è destinato dopo venti anni di onorato servizio alla pensione, Fibre Channel continuerà a esistere nelle Storage Area Network (San) e nei collegamenti dati su lunga distanza. Il suo uso non ha più alcun senso nelle connessioni all’interno dei sistemi.
Secondo Roberta Pezzo, product marketing manager di Hds, grazie a Sas i nuovi AMS Series 2000 possono contare su una banda di 3Gbp/s per ognuno dei 32 dischi montati sullo stesso backplane e banda fino a 9600MB/s. I dischi montati sui nuovi sistemi Hds hanno inoltre la capacità di spegnersi quando non sono usati riducendo calore ed energia consumata, aumentando l’affidabilità (l’unità ha una disponibilità pari al 99,999%). Hds ha inoltre aggiornato la gamma dei servizi della Universal Storage Platform rendendo disponibili le capacità di crittografia interna dei dati, il supporto della virtualizzazione e del provisioning.





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