Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Wireless più sicuro a casa che al lavoro

rsa sicurezza wep wi-fi wireless wpa

Scritto da Giuseppe M. Goglio

Le prime conclusioni del consueto studio Rsa mettono in risalto la scarsa diffusione della cifratura più evoluta nelle reti aziendali. A breve i risultati di Milano

Sin dalle origini, uno dei temi principali legati alle reti wireless è stato quello della sicurezza. Affiancato nei primi anni di diffusione della tecnologia da limiti nelle prestazioni rispetto alle postazioni fisse, oggi che questo scoglio è stato superato per la connettività senza fili il problema principale resta quello della protezione.

Da sette anni a questa parte, attraverso il Wireless Security Survey, Rsa fa il punto sul livello di affidabilità delle reti Wlan e, da altrettante ricorrenze, mette in risalto quanto sia ancora lunga la strada da percorrere. Nonostante l’impiego prosegua nella sua crescita esponenziale, non altrettanto può dirsi del livello di sicurezza. Soprattutto nel mondo aziendale, secondo quanto emerge dallo studio, sembra facciano fatica ad affermarsi pratiche in grado di garantire la tutela del patrimonio informativo. Tanto per fare un esempio recente, è ancora forte il ricordo dei 40 milioni di numeri di carte di credito rubate negli Usa la scorsa estate.

Tra le città dove il wireless ha preso piede più che altrove, Parigi la fa da padrona. Nella capitale francese infatti, gli access point sono cresciuti del 543% in un anno. Importante, anche se minore rispetto al passato, la crescita di Londra, con il 72%. La capitale inglese d’altra parte, resta la più ‘accessibile’, con 12.276 punti di accesso, oltre tremila più di New York.

Le note dolenti, arrivano quando si arriva a parlare di sicurezza. Se da una parte è vero che Rsa ha registrato l’utilizzo della cifratura nel 97% delle reti di New York (contro il 76% del 2007), il 94% a Parigi e l’80% a Londra, è anche vero che molto spesso si tratta della crittografia Wep, lo standard originario ormai considerato obsoleto in quanto facilmente superabile dagli hacker. Per il 2008 lo studio si è quindi soffermato sulla diffusione del più evoluto algoritmo Wpa. Più modesti i riscontri ottenuti in questo senso. Anche in questo caso Parigi si rivela la città più attenta, dove la cifratura Wpa viene utilizzata dal 72% degli hotspot aziendali. Molto più preoccupanti invece gli esiti delle due città finanziarie per eccellenza, New York con il 49% e Londra con il 48%. In pratica, un access point su due rappresenta un punto debole nella rete aziendale

Interessante infine, le conclusioni che emergono nel confronto con le reti private, quelle domestiche. Per la prima volta infatti, il Wireless Security Survey ha preso in considerazione anche le reti domestiche, con risultati che lasciano a pensare. Per esempio, a Londra le reti personali sono numericamente superiori a quelle professionali. Ma è sulla sicurezza che il singolo utente sembra poter insegnare molto alle aziende. A Parigi infatti, il 98% delle Wlan casalinghe sono risultare protette da cifratura, il 87% a New York e il 90% a Londra.

Nelle prossime settimane sono attesi i risultati delle altre città europee interessate dalla ricerca, tra cui anche Milano.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login