Windows o Linux? L’altra faccia dei netbook
Il settore dei nuovi pc inizialmente trascurato da Microsoft si sta trasformando in una nuova opportunità per la diffusione del proprio sistema operativo
Nel giro di meno di un anno, i netbook hanno segnato una vera e propria rivoluzione nel mondo dei pc. Grazie alle prestazioni della Cpu Atom di Intel, la nuova generazione di computer portatili è arrivata a insidiare da vicino la fascia di mercato dei laptop più piccoli per dimensione. Il prezzo ridotto, in particolare, sta favorendo quello che ha sempre più le carte in regola per affermarsi come un passaggio generazionale.
Di fianco alla sfida che praticamente tutti i costruttori hanno intrapreso sull’hardware, se ne sta delineando un’altra, forse meno popolare e avvincente ma altrettanto significativa. Quello che inizialmente sembrava infatti un settore su misura per esprimere al massimo le potenzialità di Linux e assestare una scossa decisiva per la sua crescita, a lungo andare si sta rivelando una nuova opportunità per Windows. L’occasione buona per rinfrescare un’immagine lievemente offuscata dopo le vicissitudini di Vista.
Microsoft sembra infatti aver colto per tempio i segnali giunti dal progetto One Laptop Per Child dotati di Linux e predisporre di conseguenza una versione a buon mercato di Windows destinata ai mercati emergenti. Nonostante l’utilizzo di Windows Xp sui netbook non rientrasse nei piani originali di Microsoft, impegnata a produrre il massimo sforzo nella diffusione di Vista, il rapido successo incontrato dai primi modelli di netbook targati Asus ha indotto a un rapido cambio di rotta. Le perplessità sollevate dagli utenti nei confronti di Vista da una parte e la possibilità di poter contare su abitudini radicate degli utenti stessi hanno prodotto come logica conseguenza una parziale retromarcia.
A conferma di quanto ora la casa di Redmond creda nel futuro di questi dispositivi, una recente demo di Windows 7 presentata proprio su un netbook.
Dal punto di vista del mercato, più che una svolta l’attenzione Microsoft verso il mondo netbook rappresenta un’alternativa che, non è da escludere, è anche una delle ragioni che ne sta favorendo la diffusione. Le versioni Linux infatti non risultano messe da parte: regolarmente preferite dagli strenui difensori dell’open source, rappresentano anche una soluzione per contenere ulteriormente il costo dei dispositivi oppure anche solo per il desiderio di sperimentare nuove soluzioni senza dover sostenere una spesa eccessiva.
Dove invece Linux potrebbe trovarsi in difficoltà a reggere il confronto è in fase di scelta per gli attuali possessori dei notebook più datati, che spesso hanno potuto contare su una seconda giovinezza proprio grazie al sistema operativo open source. Per chi utilizza il pc portatile come secondo computer, solitamente la vita media è maggiore rispetto al desktop. Esiste di conseguenza un mercato per gli attuali possessori di sistemi di una certa età, non di rado ancora con Windows 95 o 98, che vedono materializzarsi la possibilità di poter contare su un sistema di gran lunga più potente di quello in possesso spendendo cifre nettamente inferiori rispetto a quanto investito a suo tempo. Se per un portatile di poco superiore a un chilo qualche anno fa si poteva arrivare a spendere anche duemila euro, oggi è infatti possibile contare su caratteristiche tecniche superiori per velocità e memoria a prezzi di gran lunga inferiori. E la continuità garantita da un’opportuna versione di Windows va a tutto va a tutto vantaggio di Microsoft.





1 Ernesto
il 11/11/2008 alle 19:15
E' pazzesco pensare che una persona arrivi a mettere l'anacronistico XP in un netbook al posto di un modernissimo sistema operativo Linux ultraconfigurabile, bello, sicuro e potente ... e pure pagando!!!
Il motivi sono semplicissimi:
ignoranza (del resto Linux non fa pubblicità e Microsoft ne anche troppa); falsa informazione (spesso stimolata proprio da Microsoft); scarsa propensione al cambiamento.
Ernesto
2 raoul
il 11/11/2008 alle 20:49
ernesto, a me windows xp non piace, però ho visto dei netbook con installazioni linux limitate con le quali non si poteva fare niente di più delle funzioni base. dipende dalla distro che ci caricano. ammetto però che non è tanto il mio campo, può essere che fosse un caso
3 epala
il 11/11/2008 alle 21:27
Raoul, grazie del suggerimento ...
questa è uno delle frequenti impressioni dell'utente alle prime armi per alcuni motivi:
1 - un errato approcio delle case produttrici che installano versioni troppo semplificate del Pinguino;
2- una bassa formazione dell'utenza che non sa che spesso bastano pochi klick per trasformare l'interfaccia chiusa di default nel desktop grafico di orgine completo (es. KDE, Gnome, ecc...);
3 - forse spesso vengono inserite distribuzioni poco usate per motivi commerciali e non le classiche Mandriva, Suse, Fedora, Ubuntu, Debian, ecc.... che spesso sono compatibili e con cui puoi fare di tutto!
Ernesto
4 raoul
il 12/11/2008 alle 09:29
questo significa che la distribuzione che ho visto io in realtà poteva essere personalizzata? perchè il mio amico che me l'ha mostrata diceva che non si potevano installare altri programmi. E' vero? perchè così mi sembra molto limitante.... non che su un PC del genere ci si debba fare chissà cosa, ma almeno installare qualcosa per la chat. nel caso, se uno decide di cambiare sistema operativo, può farlo?
5 Danilo
il 12/11/2008 alle 10:23
Finchè metteranno distribuzioni come linux linpus o xandros, nessuno vedrà mai la vera faccia dell'open source.
6 epala
il 12/11/2008 alle 12:13
rauol dice: questo significa che la distribuzione che ho visto io in realtà poteva essere personalizzata?
Ernesto: certo, su linux tutto è ultrapersonalizzabile (anche se Limpus o Xandros non sono l'ideale per le personalizzioni ma comunque è fattibilissimo);
raoul dice: perchè il mio amico che me l'ha mostrata diceva che non si potevano installare altri programmi ...
Ernesto dice: si può istallare di tutto altrimentiche sistema operativo è! La tecnica per l'installazione del software varia ma si trova tutto in rete!!!
Raoul dice: el caso, se uno decide di cambiare sistema operativo, può farlo?
Ernesto dice: dipende dal tipo di hardware ma sulla maggior parte dei netbook si possono installare altre distro (es. Mandriva, Ubuntu (dedicata); fedora, ecc...), poi l'utente si rende veramente conto della potenza di Linux!!
Ernesto
7 raoul
il 12/11/2008 alle 13:20
grazie Ernesto, ora mi è più chiaro. Spero solo che non sia troppo complicato installare un altro sistema operativo, in quel caso sarebbe comprensibile la scelta di Windows per i meno esperti... si trova qualche tutorial passo-passo da qualche parte? l'ideale sarebbe con una lista dei netbook che più si prestano. in futuro potrei pensare di comprarne uno, ma ho paura di scegliere un modello non adatto
8 epala
il 12/11/2008 alle 23:09
Per ogni netbook in genere ci sono siti e forum dedicati (esempio per Asus eeepc c'è www.eeepc.it) dove trovi le informazioni per installare linux. Inoltre nei forum dedicati alle varie distro linux trovi informazioni utilissime (es. http://www.owoelwo.info/eeepc-e-mandr..., oppure www.mandrakeitalia.org, http://www.canonical.com/projects/ubu...).
Alla prossima! Ernesto