I consumatori in rete, fotografati da Audiweb-Doxa
Il 62,2% dei maschi e il 54,4% delle donne italiani sono connessi a Internet con pc o cellulare. Come prevedibile vince la fascia tra gli 11 e i 17 anni, più inaspettatamente l’area del Nord-Est
Società nota per le rilevazioni dei dati dell’audience online, Audiweb ha diffuso i risultati di una ricerca che ha commissionato a Doxa sui consumi digitali degli Italiani. Una ricerca che Audiweb fa ogni anno per rendere più rappresentativo il campione di audience su cui fare rilevazioni.
Ebbene, i risultati 2008 disegnano un popolazione che accede a Internet sorprendentemente evoluta sia in termini socio-demografici sia nelle modalità d’accesso. Ben il 58,3% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (27,6 milioni) dichiara di avere accesso a Internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio e altro luogo) e attraverso qualsiasi device. In particolare, dichiara di avere accesso il 62,2% degli uomini e il 54,4% delle donne con una preminenza per le fasce d’età tra 11 e 17 anni (77,6%) e 18-34 (72,8%) e tra gli individui del Nord-Est (65,2%) e del Centro (63,8%).
La maggior parte della popolazione che naviga in rete presenta un livello di istruzione medio-alto (il 91,8% dei laureati e l’80,8% dei diplomati) ha una posizione lavorativa qualificata (il 96,6% è dirigente/quadro/docente universitario e il 92,3% degli imprenditori e dei liberi professionisti) o è studente (il 95,8% degli studenti universitari e l’81,4% degli studenti della scuola media superiore).
Dalla ricerca risulta che il 54,6 per cento delle famiglie italiane ha almeno un computer, il 45,2% (9,2 milioni) ha accesso a internet da casa. Più è ampio il nucleo familiare maggiore è l’indice di penetrazione dei computer posseduti e di accesso Internet. Risulta inoltre che quasi i tre quarti delle famiglie ‘connesse’ scelgono l’ADSL (70,5%) con abbonamento flat (88,6%) e presentano una maggiore disponibilità di altri device tecnologici. Confermata quindi la competizione in atto tra mezzi di comunicazione e la tendenza a un consumo maturo dei contenuti della rete.
La ricerca offre inoltre un profilo degli utenti che hanno accesso attraverso dispositivi mobili (smartphone, cellulare, PDA). In base ai dati raccolti, il 5,6% della popolazione (2,7 milioni di individui) ha accesso a Internet in mobilità attraverso smartphone, cellulari, PDA. I possessori di attrezzature mobili usufruiscono dei servizi di telefonia mobile da oltre tre anni (88,8%), usano principalmente una carta prepagata o ricaricabile (76,4%) e spendono in media fino a 30 euro (56,3%) per i servizi di telefonia mobile.
L’indagine Audiweb-Doxa è stata fatta con 7.200 interviste dirette, suddivise in quattro cicli trimestrali di 1.800 casi ciascuno, su un campione della popolazione italiana residente di età compresa tra 11 e 74 anni. Quest’anno la ricerca è partita nel mese di aprile e ha applicato una particolare distribuzione dei cicli al fine di dare visibilità ai trend.
La crisi esiste, ma è difficile capire che impatto avranno i sacrifici di famiglie e individui sull’uso della rete nel corso del prossimo anno. La rete contribuirà a sostituire oppure a stimolare differenti tipologie di consumi?





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